Sigilli a Torre del Grifo

Primi effetti della procedura fallimentare a carico del Calcio Catania: il provvedimento ha riguardato una parte della struttura (f. Galtieri)

Sigilli a Torre del Grifo. La procedura fallimentare a carico del Calcio Catania, avviata con la sentenza di ieri del tribunale, fa il suo corso e produce i primi effetti.

Il provvedimento, eseguito nel pomeriggio, ha riguardato parte del polifunzionale e dà seguito alla pronuncia del tribunale nella quale si ordina “ai curatori di procedere con sollecitudine, ai sensi dell’art. 87 legge fallimentare, all’inventariazione dei beni esistenti nei locali di pertinenza della fallita (sede principale, eventuali sedi secondarie ovvero locali e spazi a qualunque titolo utilizzati), anche se del caso omettendo l’apposizione dei sigilli, salvo che sussistano ragioni concrete che la rendano necessaria, utile e/o comunque opportuna tenuto conto della natura e dello stato dei beni”.

E intanto è già scattato il conto alla rovescia verso il 2 gennaio, data entro la quale, secondo quanto indicato dalla sentenza di ieri, il Calcio Catania dovrà riscuotere il credito di 600 mila euro vantato nei confronti di Sigi, chiamata a versare la somma per soddisfare una condizione che il tribunale ha definito imprescindibile per la proroga dell’esercizio provvisorio.

scroll to top