Detenuto aggredisce dirigente penitenziario

Non voleva essere trasferito da Augusta, allarme del Sappe

AUGUSTA (SIRACUSA)  – Ancora episodi di violenza nei penitenziari siciliani. “Ieri, un detenuto, che non voleva essere trasferito da Augusta in altro carcere, ha aggredito addirittura il comandante del reparto di polizia penitenziaria. Esprimo, a nome del Sappe, vicinanza e solidarietà al dirigente ferito”. Così il segretario nazionale del Sindacato autonomo polizia penitenziaria per la Sicilia Calogero Navarra.
Per Donato Capece, segretario generale, “servono interventi urgenti e strutturali che restituiscano la giusta legalità al circuito penitenziario intervenendo in primis sul regime custodiale aperto”.
Il Sappe evidenzia che, nello stesso arco di tempo, “nelle carceri della Sicilia si sono contati ben 406 atti di autolesionismo, 4 decessi per cause naturali, 2 suicidi e 74 tentativi sventati in tempo, 386 colluttazioni e 56 ferimenti: cifre allarmanti ma comunque contenute grazie alla professionalità, all’abnegazione ed al senso del dovere della polizia penitenziaria, che ha comunque bisogno di uomini e nuovi strumenti operativi per fronteggiare l’emergenza in atto”.

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