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17 Ott 2021

Covid, predomina la variante Delta

ItaliaCovid, predomina la variante Delta

In Italia negli ultimi 45 giorni (3 luglio-16 agosto 2021) l’82,4% dei tamponi sequenziati è risultato positivo alla variante Delta, mentre è in calo la Alfa, ferma all’8,0%. Nuovi casi di infezione causati dalla variante delta sono stati segnalati in tutte le Regioni/PPAA. I dati sono contenuti nel settimo bollettino dell’Iss “Prevalenza e distribuzione delle varianti di SARS-CoV-2 di interesse per la sanità pubblica in Italia”. Anche la frequenza di casi causati dalla variante Gamma (lignaggio P.1) è in diminuzione, con una diffusione maggiore in alcune regioni italiane.
Se complessivamente, dal 28 dicembre 2020, nella maggior parte dei casi sequenziati/genotipizzati (57,9%) è stata individuata la variante Alfa (lignaggio B.1.1.7), negli ultimi 45 giorni (3 luglio -16 agosto) si osserva una predominanza della variante Delta (lignaggio B.1.617.2). “Nel periodo più recente, infatti, a conferma di quanto osservato nell’ultima indagine rapida (20 luglio 2021) – si legge nel 7/o rapporto sulle varianti dell’Iss – il numero di segnalazioni di casi causati dalla variante Delta in Italia (82,4%) ha superato nettamente quelli causati dalla variante Alfa (7,9%)”. Su 10.281 casi totali (28 dicembre-16 agosto, pari al 21,9% sui dati cumulativi) 8.111 sono i positivi Delta negli ultimi 45 giorni.
I casi con variante Alfa totali sono 27.188 (57,9% sui dati cumulativi da fine dicembre a ora) che crollano a 779 (7,9%) negli ultimi 45 giorni. Inoltre continua ad aumentare in Italia la capacità di genotipizzare e sequenziare campioni clinici positivi. Complessivamente, da inizio anno oltre il 2% dei tamponi relativi a nuovi casi di infezione confermata da virus Sars-CoV-2 riportati al sistema di sorveglianza integrata Covid-19 è stato genotipizzato/sequenziato con un continuo incremento nel tempo.
Nel mese di luglio, nonostante l’aumento dei casi registrati su tutto il territorio nazionale, è stato sequenziato/genotipizzato il 10% dei casi. Per quanto riguarda gli ultimi 45 giorni (3 luglio-16 agosto), aumentano i casi di infezione da Sars-CoV-2 con genotipizzazione/sequenziamento segnalati al Sistema di Sorveglianza Integrata Covid-19: un totale di 9.842 rispetto ai 7.739 riportati nel periodo precedente (19 giugno-2 agosto).
Nel periodo dal 28 dicembre 2020 al 16 agosto 2021, sono stati segnalati al Sistema di Sorveglianza Integrata Covid-19 un totale di 46.952 casi di infezione da Sars-CoV-2 con genotipizzazione su un totale di 2.351.032 casi notificati (pari al 2%).
Nel mese di luglio 2021 risulta essere stato genotipizzato/sequenziato il 10,0% dei tamponi effettuati su tutti i casi di infezione confermata da Sars-CoV-2 riportati al sistema di sorveglianza integrata Covid-19, con un picco del 27,9% nella settimana dal 5 luglio all’11 luglio 2021.

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