Catania è ancora piena di cenere: “Prudenza”

Dopo la fitta pioggia vulcanica mezzi comunali al lavoro, ma tante strade rimangono ricoperte FOTO

CATANIA – Nonostante dall’alba di oggi le spazzatrici siano state all’opera per ripulire numerose strade cittadine per la copiosa caduta ieri sera di cenere e lapilli dell’Etna, Catania di pomeriggio è ancora ricoperta da un tappeto nero e l’amministrazione comunale raccomanda agli automobilisti e ai motociclisti la massima prudenza.

“Compatibilmente con l’evoluzione dei fenomeni vulcanici, nelle prossime ore verranno intensificati i servizi di rimozione della polvere dell’Etna negli spazi pubblici”, dice il Comune, che raccomanda ai cittadini di depositare la sabbia eliminata dagli spazi privati in contenitori di piccole dimensioni, in prossimità dei cassonetti utilizzati normalmente per il conferimento dei rifiuti.
Nella zona servita dal porta a porta, la cenere caduta su balconi, giardini o spazi condominiali dovrà essere sistemata in sacchetti di piccole dimensioni da esporre con la frazione del vetro, che andrà però disposta in contenitori separati.

Il vulcano si è scatenato ieri sera con una spettacolare fontana di lava e un’alta nube dal cratere di sud-est. La cenere è arrivata fino a Siracusa. In alcune zone il pietrisco lavico aveva dimensioni di 3/4 mm di diametro. L’attività esplosiva del vulcano è cessata intorno alle 22.
Disagi all’aeroporto di Catania, costretto proprio dalle 22 circa a chiudere la pista per le operazioni di pulizia e bonifica della cenere. Diversi i voli dirottati e cancellati. Lo scalo è tornato operativo stamattina alle 8, ma la Sac avvisa che potrebbero comunque verificarsi ritardi.

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