La Sicilia vede il giallo

Secondo il report Gimbe sono in calo i casi attualmente positivi, sotto soglia di saturazione i posti letto di area medica e intensiva. Gela non è più zona rossa

In Sicilia nella settimana che va dal 5 all’11 maggio, secondo l’analisi della Fondazione Gimbe di Bologna, risulta in miglioramento per l’indicatore relativo ai “casi attualmente positivi per 100.000 abitanti” (455, -14,2%) e sono in diminuzione i nuovi casi rispetto alla settimana precedente.
Sotto soglia di saturazione i posti letto in area medica 25% (soglia massima 40%) e terapia intensiva 16% (soglia massima 30%) occupati da pazienti Covid-19. La percentuale di popolazione che ha completato il ciclo vaccinale è pari al 11,4%, a cui aggiungere un ulteriore 13,2% solo prima dose. La percentuale di over 80 che ha effettuato il ciclo completo è pari al 56,3%, a cui aggiungere un ulteriore 17,9% solo prima dose.
La percentuale di popolazione 70-79 anni che ha terminato il ciclo di vaccinazione è al 20,8%, a cui aggiungere un ulteriore 37,4% solo prima dose. La percentuale di popolazione 60-69 anni che ha effettuato il ciclo completo è pari al 14,6%, a cui aggiungere un ulteriore 29,9% solo prima dose. Infine, la percentuale di dosi somministrate su dosi consegnate per AstraZeneca è pari a 54%.
Intanto Gela non è più ‘zona rossa’. L’aggiornamento epidemiologico dell’Asp di Caltanissetta ha consentito di revocare le misure restrittive adottate in precedenza. Il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, ha già provveduto a firmare una nuova ordinanza, con decorrenza immediata

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