Elisir non è di lunga vita per due pusher

PALERMO – I finanzieri del comando provinciale di Palermo hanno arrestato in flagranza di reato due persone appena sbarcate al porto di Palermo dalla nave di linea proveniente da Napoli a bordo di un mezzo pesante, sequestrando quasi 60 chili di hashish.

Grazie al cane antidroga Elisir è stato scoperto il carico di stupefacente nascosto nel vano cabina, stipato in 4 grosse buste di plastica. I due avevano anche 1.560 euro.  In manette sono finiti Cosimo Perricone, 33 anni e Rosario Foglietta, 49 anni, entrambi originari di Palermo.

“L’attività che ha portato al sequestro al porto nasce dai controlli che si fanno sui passeggeri che transitano al porto. Uno dei due arrestati era stato indagato per i reati specifici. Da qui è scattato il controllo sul mezzo – ha detto il comandante provinciale della guardia di Finanza, Antonio Nicola Quintavalle Cerere -. Nella cabina del tir i finanzieri hanno sentito un forte odore di hashish. Grazie all’intervento del cane antidroga si è scoperto il nascondiglio. Il sequestro di oggi di 60 chili di hashish insieme a quelli fatti nelle scorse settimane sulle autostrade siciliane conferma che l’asse di approvvigionamento per le basi di spaccio nel capoluogo siciliano sono sempre la Calabria e la Campania e che i rifornimenti avvengono sempre via terra attraverso corriere a bordo di tir o auto o via mare”.

“Si tratta del più grande quantitativo di stupefacente sequestrato nell’area portuale a bordo di automezzi. Stiamo approfondendo gli aspetti di dettaglio per ricostruire l’intera filiera”, ha affermato il colonnello Alessandro Coscarelli, comandante del gruppo della guardia di Finanza di Palermo.

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