Il Catania resta sesto

Niente da fare per il Catania. Il Collegio di Garanzia del Coni non ha accolto, ritenendolo inammissibile, il ricorso della società rossazzurra per l’annullamento della penalizzazione di due punti.

Per effetto di tale decisione, la formazione di Baldini resta al sesto della classifica finale del girone C di Serie C e domenica, alle 17.30 al Massimino, affronterà il Foggia, nona classificata, nel primo turno dei play off.

Questo il dispositivo dell’udienza: “La Prima Sezione del Collegio di Garanzia, presieduta dal prof. Mario Sanino, all’esito della sessione di udienze tenutasi in data odierna, ha dichiarato inammissibile il ricorso iscritto al R.G. ricorsi n. 112/2020, presentato, in data 9 dicembre 2020, dalla società Calcio Catania S.p.A. contro la Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC), nonché contro la Procura Federale della FIGC e con notifica effettuata anche alla Procura Generale dello Sport presso il CONI, per l’annullamento e/o la riforma, ai sensi degli artt. 54 e 62 del Codice della Giustizia Sportiva del CONI, della decisione della Corte Federale d’Appello della FIGC n. 046/2020-2021, depositata (completa di motivazioni) il 9 novembre 2020 e comunicata alla società istante in pari data, con la quale, in parziale accoglimento del reclamo proposto dalla suddetta società avverso la decisione del Tribunale Federale Nazionale – Sezione Disciplinare n. 10/TFN-SD 2020/2021, pubblicata e notificata in data 1 ottobre 2020, che aveva inflitto alla ricorrente le sanzioni della penalizzazione di quattro punti in classifica e dell’ammenda di € 500,00 per la contestata recidiva, è stata ridotta la penalizzazione medesima da quattro a due punti, con conferma dell’ammenda di € 500,00; ha, altresì, disposto che le spese seguano la soccombenza e vengano liquidate, nella misura di 5.000 euro, oltre accessori di legge, in favore della resistente Figc”.

Un provvedimento che il Calcio Catania ha commentato così: “Prendendo atto del dispositivo e in attesa, ovviamente, di leggere la motivazione, il Calcio Catania esprime un notevole rammarico dettato dall’inalterata convinzione della bontà delle ragioni di diritto addotte; le stesse non risultano ridimensionate da una decisione di inammissibilità che sorprende, perché nemmeno ipotizzata dalla resistente Federazione Italiana Giuoco Calcio”