“Pogliese dà abbracci allo stadio, non è un buon esempio in tempi di pandemia”

Le opposizioni attaccano il sindaco di Catania dopo le foto del Massimino sui social network

“Pogliese dà abbracci allo stadio, non è un buon esempio in tempi di pandemia”

CATANIA – “In piena pandemia, mentre i cittadini responsabili rimangono a casa e i commercianti soffrono per le restrizioni, il primo cittadino cosa fa? Segue la partita del Catania, a ‘porte chiuse’, incurante delle misure di sicurezza che tutti – autorità comprese – dovrebbero rispettare e, come se nulla fosse, dispensa baci e abbracci”. Lo affermano i gruppi dell’opposizione al Comune di Catania su immagini sui social network in cui si vede il sindaco Salvo Pogliese al ‘Massimino’ esultare dopo la vittoria del Catania sul Foggia, e indossando abbracciare persone accanto a lui. Accanto a lui il futuro proprietario della società, l’imprenditore Joe Tacopina.

Tutti gli inquadrati, compreso Pogliese, indossano le mascherine protettive. “Al di là delle norme – si legge in una nota congiunta di M5s, Iv, Con Bianco per Catania, Grande Catania e Gruppo misto – il dato è chiaro: in questo momento storico il sindaco non è in grado di dare il buon esempio. Una situazione vergognosa che tutti i cittadini devono conoscere. Ricordiamo a Salvo Pogliese che non è sindaco del Calcio Catania, ma della città di Catania. E il calcio non può essere posto sopra ogni cosa, senza limiti o restrizioni, ancor di più da chi ha ruoli istituzionali. Ringraziamo il presidente e la società per il lavoro svolto – conclude la nota – amiamo anche noi la squadra della nostra città, ma tutti dobbiamo rispettare le regole”.


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