‘In guerra non si vive una vita normale’

Musumeci: “C’è un inverno da affrontare, dobbiamo uscirne col minor danno possibile. Reclutato un esercito di medici” VIDEO

‘In guerra non si vive una vita normale’

Il presidente della Regione Sicilia, Nello Musumeci, è intervenuto in serata per il fare il punto della situazione sul contenimento del Covid nell’Isola alla luce del nuovo Dpcm.

“Non siamo in una condizione di emergenza – ha detto Musumeci – ma dobbiamo evitare di arrivarci. In Sicilia già nel mese di luglio raccomandavamo di portare le mascherine perché eravamo consapevoli che se si fosse abbassata la tensione sarebbe peggiorata la situazione. I numeri sono noti a tutti, è un dato che cresce giorno dopo giorno. Alcune regioni come la Campania sono in difficoltà, così come la Lombardia dove ci sono numeri preoccupanti”.

“Sappiamo che nei prossimi mesi la situazione non andrà a migliorare, visto che in inverno il virus tende a diffondersi di più. Non vogliamo litigare con il governo centrale, ma alcuni provvedimenti come quello sui limiti per le cerimonie sono stati particolarmente penalizzanti. Protestano le partite Iva, gli agricoltori, gli artigiani”.

“Abbiamo individuato una strategia, che è quella di andare alla ricerca del positivo e isolarlo mettendo al sicuro lui e le eventuali persone che sono state con lui. Per questo servono uno screening costante, tamponi e una presenza sul territorio sempre più massiccia. Abbiamo reclutato un esercito di medici per riuscire nel nostro intento”.

“E’ stato pubblicato un bando per mettere assieme migliaia di operatori sanitari. Il bando scade nelle prossime ore ma già oltre tremila persone hanno aderito. Sarà il personale che andrà alla ricerca del positivo asintomatico. Nelle prossime ore pubblicheremo un bando anche per reclutare tecnici e assistenti sanitari”.

“Siamo in guerra, non si può pensare di condurre una vita normale. C’è un inverno da affrontare, dobbiamo uscirne col minor danno possibile. Faccio appello allo spirito unitario che ha caratterizzato noi siciliani. Conviviamo col virus, alla fine ne usciremo vincitori”.


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