Sbarchi a ripetizione, Lampedusa scoppia

Hotspot di nuovo sovraffollato, migranti sottoposti a tampone per poi essere trasferiti sulle navi-quarantena

Sbarchi a ripetizione, Lampedusa scoppia

LAMPEDUSA (AGRIGENTO) – Le favorevoli condizioni meteo-marine incentivano le partenze dal Nord Africa. Altri undici barchini per un totale di 219 tunisini sono arrivati a Lampedusa da mezzanotte fino all’alba. Dopo la raffica di sbarchi di ieri, 15 imbarcazioni con complessivi 433 migranti, avvistamenti, abbordaggi e sbarchi sono proseguiti per tutta la notte.

A bloccare i natanti – che avevano a bordo da un minimo di 11 ad un massimo di 81 persone – sono state le motovedette della Capitaneria di porto e della Guardia di finanza. I carabinieri hanno invece intercettato e fermato i migranti di due sbarchi, con 11 e 13 persone, avvenuti direttamente al molo commerciale. Fra i nuovi arrivati, complessivamente, ci sono anche 6 donne e 4 minori.

Sono 665 i migranti ospiti dell’hotspot di Lampedusa. Dopo i complessivi 26 sbarchi nell’arco di circa 30 ore, la struttura di prima accoglienza – che era vuota da giorni – è di nuovo sovraffollata. Davanti l’isola, in rada, è presente la nave quarantena Snav Adriatico e nelle prossime ore dovrebbe arrivare anche l’Azzurra che si trova davanti ad Augusta.

Tutti i migranti, dopo l’ingresso nell’hotspot, vengono sottoposti a tampone rinofaringeo anti-Covid. Man mano che arriveranno gli esiti dei test, si potrà procedere al loro imbarco sulla nave quarantena, stabilendo, di fatto, se dovranno andare nell’area dedicata ai contagiati oppure nelle cabine dove ci sono i negativi.


Correlati