Mascherina per chi passeggia all’aperto: “Ma per adesso niente rischio lockdown”

Il Viminale: “Per la corsa non è necessaria”. Siciliani senza protezione: 90 multe VIDEO. Arcuri: “Rispetto ad aprile molti di meno in terapia intensiva”

Mascherina per chi passeggia all’aperto: “Ma per adesso niente rischio lockdown”

ROMA – Anche chi fa attività motoria all’aperto dovrà indossare obbligatoriamente la mascherina. Lo scrive il Viminale in una circolare firmata nella serata di ieri dal capo di Gabinetto Bruno Frattasi con la quale vengono dati dei chiarimenti ai prefetti sul decreto legge approvato il 7 ottobre scorso.

Il ministero precisa che chi fa jogging o footing non deve indossare la mascherina. Per attività motoria “deve intendersi la mera passeggiata e non la corsa, anche quella svolta con finalità amatoriali, in quanto riconducibile ad attività sportiva”. Quindi “jogging e footing potranno continuare a svolgersi senza obbligo di mascherina”.

La disposizione che prevede l’uso della mascherina “esenta dall’obbligo di utilizzo – scrive Frattasi – solo coloro che abbiano in corso l’attività sportiva e non quella motoria, non esonerata, invece, dall’obbligo in questione”. Nelle bozze del decreto circolate nei giorni scorsi era scritto che dall’obbligo di utilizzare la mascherina erano esentati “i soggetti che stanno svolgendo attività sportiva o motoria” ma nel testo pubblicato in Gazzetta l’esenzione è rimasta solo per coloro che fanno attività sportiva.

“NON CI SONO LE CONDIZIONI PER IL LOCKDOWN”. “Oggi non ci sono le condizioni per tornare al lockdown, c’è bisogno di prendere tutti coscienza e farci carico di un necessario incremento di responsabilità”, dice a ‘Mezz’ora in’ su Rai 3 il commissario per l’emergenza Domenico Arcuri citando un dato: “Il 31 marzo c’erano in terapia intensiva 4.023 pazienti, ieri 10 ottobre ce n’erano 390. E’ il segno della risposta che il sistema ha dato rispetto all’epidemia e negarla vuol dire che si è poco informati”.

90 MULTE E A PALERMO. A proposito di mascherine, sono 50 le multe elevate ieri a Palermo per il mancato uso in strada e nei pressi dei locali. Venerdì erano state 40. Gli agenti di polizia, insieme a carabinieri e guardia di finanza, stanno intensificando i controlli. Le multe soprattutto tra i giovani davanti ai locali del centro storico e della zona di via La Lumia. Le multe sono scattate a quanti non hanno seguito i consigli delle forze dell’ordine.

In una piazzetta nei pressi del centro storico sono state trovate decine di ragazzi senza mascherina. Polizia, carabinieri guardia di finanza e polizia municipale per tutta la sera hanno controllato clienti e gestori dei locali della Kalsa, via Alessandro Paternostro, piazza Rivoluzione, via Chiavettieri, via Cantavespri, la Vucciria e Ballarò in centro storico, e in zona Libertà i locali del quadrilatero via Archimede, Daita, Turati. La Lumia.


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