Sicilia: coronavirus in aumento, +285. Missione Biagio Conte, zona rossa revocata

Ancora due morti, quasi 8.000 i tamponi. A Palermo 77 nuovi casi, a Catania 70 Il dettaglio per provincia

Sicilia: coronavirus in aumento, +285. Missione Biagio Conte, zona rossa revocata

Due morti e 285 nuovi casi: questo il bilancio del coronavirus in Sicilia nelle ultime 24 ore (ieri l’aumento dei positivi era stato di 233). Tanti i tamponi, quasi 8.000. Rimangono 35 le persone ricoverate in terapia intensiva, 41 i guariti.

Questa la distribuzione dei nuovi contagiati per provincia: 79 a Palermo, 70 a Catania, 44 a Messina, 31 a Trapani, 27 a Siracusa, 12 ad Agrigento, 12 a Caltanissetta, 10 a Ragusa. La percentuale dei casi positivi in relazione ai tamponi effettuati è del 3,6%.

REVOCATA ZONA ROSSA MISSIONE BIAGIO CONTE. Revocata, dopo 22 giorni, la “zona rossa” nelle quattro sedi della Missione “Speranza e carità” di Palermo. Lo ha deciso il presidente della Regione siciliana Nello Musumeci, d’intesa con l’assessore alla Salute Ruggero Razza, con un’ordinanza appena firmata, visto l’esito negativo di tutti i tamponi eseguiti sui soggetti ospitati nella comunità. Il divieto di entrata e uscita dalle strutture, per contrastare la diffusione del Coronavirus, era stato disposto dal governatore lo scorso 19 settembre, dopo gli oltre trenta casi di positività accertati fra gli ospiti del centro di Biagio Conte.

POSITIVI DUE ANZIANI IN UNA CASA DI RIPOSO A CALTANISSETTA. Due anziani ospiti di una casa di riposo di Caltanissetta sono risultati positivi al coronavirus e in giornata saranno ricoverati al reparto di malattie infettive dell’ospedale Sant’Elia. In nottata era già stato ricoverato un altro paziente di Sciacca che ha portato il numero totale dei ricoveri a 19, oltre ai 4 degenti di Terapia Intensiva.

A Mussomeli sono risultati positivi il figlio e il marito di un’infermiera dell’ospedale “Immacolata Longo” già positiva ma asintomatica. Continuano a crescere i numeri a Niscemi dove ora i positivi sono 74. Numeri dovuti principalmente a tre focolai: due feste alle quali hanno partecipato numerosi ragazzi e una palestra. Proprio a Niscemi nei giorni scorsi, al fine di intensificare i controlli, è stato inviato l’esercito.

VIRUS IN OSPEDALE A SIRACUSA. Sei operatori sanitari e 2 pazienti (già dimesse e in isolamento a casa) dell’ospedale Umberto I a Siracusa sono risultati positivi al Covid. È il risultato dell’attività di tracciamento effettuata dopo la positività di una donna partoriente giunta nel pronto soccorso dell’ospedale la scorsa settimana: era stata assistita in estrema urgenza dal personale, ignaro del fatto che la paziente si era astenuta dal riferire che il marito provenisse da una località ad alto rischio.

“Si è proceduto ripetutamente alla bonifica e alla disinfezione del gruppo parto – riferisce il direttore sanitario dell’ospedale Rosario Di Lorenzo -, alla esecuzione dei tamponi di tutti i ricoverati e ai dipendenti, all’isolamento dei positivi e alla comunicazione al Dipartimento di prevenzione dei positivi già dimessi nei giorni scorsi. In via cautelativa è stata disposta momentaneamente la sospensione dell’attività chirurgica programmata e dell’attività di assistenza ambulatoriale con il solo mantenimento di assistenza al parto e alla emergenza-urgenza che comunque sarà garantita grazie all’apporto dell’ospedale di Lentini”.

CRESCONO I CONTAGI IN ITALIA. Continuano a crescere i contagi da coronavirus in tutta Italia. Nelle ultime 24 ore i positivi sono aumentati di 5.724 (ieri erano stati 5,372), con 29 morti (ieri 28). I tamponi sono stati 133.084, nuovo record (ieri 129.471). Tra le regioni la Lombardia registra 1.140 nuovi positivi, la Campania 664. I casi totali sono ora 349.494, i morti 36.140.

I ricoverati con sintomi aumentano di 250 unità in 24 ore, portando il totale a 4.336, mentre i pazienti in terapia intensiva sono appena 3 in più in un giorno, secondo i dati del ministero della Salute, arrivando a 390. Le persone in isolamento domiciliare crescono di ben 4.466 e sono ora 70.103, mentre gli attualmente positivi arrivano 74.829 con un incremento di 4.719. Infine i dimessi e guariti sono 238.525, aumentando di 976 unità.


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