Catania: camerieri senza mascherine

Chiusi un bar e un shushi point, multe ai titolari e ai dipendenti

CATANIA – Prosegue il controllo del territorio da parte della polizia finalizzato alla prevenzione e all’osservanza della normativa emanata per contenere l’attuale emergenza Covid. Sabato scorso gli agenti della questura, della squadra amministrativa della divisione di polizia amministrativa e un equipaggio del carabinieri, hanno verificato di diversi esercizi commerciali.
Il “Caffè Epoca” è stato il primo ad essere stato controllato: qui gli agenti hanno sorpreso 4 dipendenti addetti alla somministrazione di alimenti e bevande, sprovvisti della prescritta mascherina per il contenimento epidemiologico Covid-19. Sanzionato il titolare per non aver osservato quanto previsto ed è stata disposta la chiusura dell’attività in via cautelare per giorni 5; inoltre.
Successivamente, è toccato a “Taiyò the art of sushi” al lungomare Ognina: anche qui sono stati trovati 3 dipendenti addetti alla cucina sprovvisti della prescritta mascherina per il contenimento epidemiologico Covid-19; inoltre non rispettavano la distanza interpersonale di almeno un metro. Anche in questo caso, sono state adottate le stesse misure della chiusura per 5 giorni dell’esercizio e le sanzioni al titolare e dipendenti.
Controlli anche al “Borghetto Europa”. Non sono, poi, mancati i controlli nel rione San Berillo e in altri centri affollati della città, a seguito dei quali sono stati conseguiti i seguenti risultati: 270 le persone controllate; 376 i veicoli controllati; elevate 58 infrazioni per inosservanza al Codice della Strada; sequestrati 13 veicoli tra autovetture e motocicli. I controlli amministrativi, sempre più stringenti, continueranno su tutto il territorio per la verifica del rispetto delle prescrizioni finalizzate contenere l’emergenza sanitaria in atto.

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