Coronavirus, altri due morti in Sicilia

Le vittime sono un catanese e un ragusano. Sono 107 i nuovi casi, in calo i ricoveri in terapia intensiva: il dettaglio per provincia. Italia: oltre 1.900 contagi, record post lockdown. Circolare scuola: doppio tampone negativo per tutti i positivi

Coronavirus, altri due morti in Sicilia

Ancora due morti per coronavirus in Sicilia.

Si tratta di un settantenne della provincia di Catania e di un settantaseienne di Pozzallo proveniente dal cluster della casa di riposo di Modica, dove diversi ospiti erano stati contagiati. Entrambi i deceduti erano ricoverati a Catania.

Sono invece 107 i nuovi casi di positività nelle ultime 24 ore (ieri erano 125), 6 sono migranti ospiti dell’hotspot di Lampedusa. I tamponi effettuati sono stati 5.330.

In calo i ricoverati in terapia intensiva (13 contro i 16 di ieri), 36 i guariti. Gli attuali positivi sono così 2.530.

Questa la suddivisione dei nuovi casi per provincia: Palermo 60, Catania 24, Agrigento 9, Ragusa 4, Enna 3, Messina 2, Trapani 2, Caltanissetta 2, Siracusa 1.

CONTAGI RECORD IN ITALIA. Salgono parecchio i positivi in Italia. Secondo i dati diffusi dal ministero della Salute, nelle ultime 24 ore è stato registrato un incremento di 1.912 casi, il massimo del post lockdown (ieri erano stati 1.786). I tamponi restano su livelli da record, oltre i 107 mila. Le vittime giornaliere sono 20, in leggero calo rispetto alle 23 di ieri. Il totale dei contagiati, comprese vittime e guariti, sale così a 306.235. Le vittime totali sono ora 35.801.

Gli attualmente positivi sono cresciuti di 938 unità arrivando a 47.718, i guariti sono 222.716 (+954). Anche oggi non ci sono regioni a zero casi quotidiani, per nuovi positivi trovati guida la Lombardia con 277 davanti alla Campania con 253 e al Lazio con 230. I pazienti in terapia intensiva invece calano di due unità, da 246 a 244. I ricoverati con sintomi sono 2.737 (+6), quelli in isolamento domiciliare 44.737 (+934).

CIRCOLARE SCUOLA. Il Ministero della Salute riassume le linee guida per la scuola in caso di positività al Covid per alunni ed operatori scolastici. Se il test risulta positivo – si legge – per il rientro in comunità bisognerà effettuare, come prevedono i criteri vigenti, due tamponi (test di biologia molecolare) a distanza di 24 ore l’uno dall’altro con un contestuale doppio negativo, l’alunno o operatore scolastico – spiega la circolare – rientrerà a scuola con attestazione di avvenuta guarigione e nulla osta all’ingresso o rientro in comunità. In caso di diagnosi di patologia diversa da Covid-19, la persona rimarrà a casa fino a guarigione clinica.


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