Coronavirus: in Sicilia 98 nuovi contagi, positivo un vigile di Catania

Scattano quarantene e sanificazione della sede di piazza Spedini. Malato anche un pompiere agrigentino. Il dettaglio per provincia. Impennata di morti in Italia

Coronavirus: in Sicilia 98 nuovi contagi, positivo un vigile di Catania

Sono 98 i nuovi casi di coronavirus in Sicilia nelle ultime 24 ore (-81 rispetto ai 179 di ieri). Più di 4.000 i tamponi effettuati. Guarite 23 persone, scende da 15 a 13 il numero dei ricoverati in terapia intensiva.

Questa la suddivisione dei nuovi contagi per provincia: 48 a Palermo, 21 a Catania, 9 a Messina, 9 a Trapani, 4 ad Agrigento, 3 a Ragusa, 2 a Siracusa, 2 a Enna. Nessun caso a Caltanissetta.

POSITIVO VIGILE DI CATANIA. Dopo essersi spontaneamente sottoposto ieri a tampone un ispettore della polizia municipale di Catania ha comunicato di essere risultato positivo al Covid. Sono state attivate dal comandante Stefano Sorbino le procedure previste dai protocolli di sicurezza ed è stata, così, immediatamente effettuata dagli uffici comunali preposti la sanificazione di tutti i locali del comando nella sede centrale di piazza Spedini, luogo di lavoro dell’ispettore della polizia locale.

Oltre a quest’ultimo, in quarantena domiciliare da ieri per i successivi 14 giorni insieme ai suoi familiari, i medici dell’Asp hanno disposto la quarantena per il suo compagno di pattuglia.

Gli altri colleghi, indicati dal lavoratore quali soggetti con cui lo stesso ha avuto più frequenti relazioni di lavoro, sono stati contattati dai medici dell’Asp che hanno impartito disposizioni ad adottare tutti i comportamenti utili alla protezione individuale – uso di mascherina protettiva in presenza di altre persone, distanziamento interpersonale di un metro e frequente lavaggio delle mani – insieme all’autovalutazione dei sintomi per i prossimi 14 giorni. Tuttavia nei loro confronti, in quanto appartenenti alle forze di polizia, non è stato disposto l’allontanamento dal posto di lavoro. Nei prossimi giorni, questi lavoratori, verranno comunque sottoposti a tampone a cura dell’Asp per accertare le loro reali condizioni di salute.

CONTAGIATO POMPIERE AGRIGENTINO. Un vigile del fuoco in servizio al distaccamento di Santa Margherita Belice (Ag) è risultato positivo al coronavirus. L’uomo non andava al lavoro già da una decina di giorni quando ha ricevuto l’esito del tampone positivo. Tutti i colleghi dello stesso turno di servizio, nonché le persone che hanno avuto contatti diretti con il contagiato sono state tutte, in via precauzionale, poste in isolamento fiduciario. Il comando provinciale dei vigili del fuoco di Agrigento ha già fatto realizzare la sanificazione e igienizzazione della sede e degli automezzi.

UN CASO ALL’AEROPORTO DI LAMPEDUSA. Si frattura un dito mentre è al lavoro all’aeroporto di Lampedusa: viene portato (utilizzando il traghetto di linea) all’ospedale di Agrigento dove sottoposto al tampone risulta essere positivo al coronavirus. Il giovane è stato trasferito, per stare in isolamento obbligatorio, in una struttura di Palermo. Dell’esito del test sono stati già informati i familiari e l’aeroporto di Lampedusa.

CHIUSE SCUOLE NEL PALERMITANO. A San Giuseppe Jato e a Belmonte Mezzagno, due comuni del Palermitamo non confinanti, hanno deciso di chiudere le scuole a causa dei contagi che si sono verificati nei loro territori. Una decisione analoga era stata presa due giorni fa dal sindaco di Corleone.

A San Giuseppe Jato sono venti i positivi al Covid: il contagio sarebbe partito da una festa di compleanno. Sedici i casi accertati a Belmonte Mezzagno. Il sindaco di San Giuseppe Jato, Rosario Agostaro, ha disposto la chiusura fino al 14 ottobre; il suo collega Salvatore Pizzo non ne ha determinato ancora la durata. Le lezioni si svolgeranno a distanza. I primi cittadini hanno deciso anche la chiusura alle 22 di bar, pub, pizzerie, (che dopo l’orario stabilito possono effettuare servizio a domicilio), sale giochi, sale scommesse, spazi verdi.

CASO DI COVID IN AZIENDA DI CARINI. Covid anche alla Sirti di Carini, l’azienda alle porte di Palermo specializzata nella progettazione, realizzazione e manutenzione di grandi reti di telecomunicazione. A darne notizia è la Fiom Cgil: “A risultare positivo – dice Francesco Foti, segretario della Fiom di Palermo – è un dipendente dell’amministrazione. La conferma è arrivata dalla stessa azienda, ma solo dopo la nostra richiesta, allarmati dagli operai che ieri erano venuti a conoscenza del caso di contagio”.

Alcuni giorni fa il dipendente ha partecipato a un compleanno, dove è stato riscontrato un caso di Covid. L’Asp di Palermo si è messa subito sulle tracce dei partecipanti alla festa. Tra questi c’era anche il dipendente Sirti che è stato sottoposto a tampone. “Ieri è arrivata la conferma del contagio – continua Foti – L’azienda avrebbe dovuto convocare immediatamente le rappresentanze dei lavoratori, e invece ha confermato l’accaduto solo dopo la nostra insistenza”.

IMPENNATA DI MORTI IN ITALIA. Impennata dei decessi per coronavirus: sono stati 24 nelle ultime 24 ore; ieri erano stati 10. Un dato così alto non si registrava dal 7 luglio, quando le vittime erano state 30. In calo invece i nuovi contagiati: 1.638, contro i 1.907 di ieri. In lieve aumento i tamponi: ne sono stati processati 103.223. Il totale delle vittime ha così raggiunto quota 35.692, quello dei casi positivi 296.569. In Lombarda il maggior aumento dei cedessi (+9).

Altri sette pazienti affetti da Covid sono entrati in terapia intensiva nelle ultime 24 ore: il totale sale così a 215. Calano invece i ricoverati con sintomi: sono 2.380 (-7 rispetto a ieri). Sono poi 40.566 le persone in isolamento domiciliare (+704) e 43.161 gli attualmente positivi (+704). I dimessi e i guariti sono 217.716 (+909).


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