Covid, balzo in avanti in Sicilia: +106

Oltre 4.500 i tamponi effettuati, in aumento ricoveri in terapia intensiva: il dettaglio per province. Sciacca: positiva operatrice sanitaria nell’ambulatorio per vaccini. Italia: crescono i contagi

Covid, balzo in avanti in Sicilia: +106

Balzo in avanti in Sicilia dei casi di coronavirus, nelle ultime 24 ore registrati 106 nuovi positivi su 4.607 tamponi effettuati. Sono 108 i ricoverati in ospedale, di questi 18 in terapia intensiva (+3 rispetto a ieri), che portano a 8 i casi seguiti solo all’ospedale Cervello di Palermo. I guariti sono 30. Gli attuali positivi salgono così a 1.603.

In tutte le province si registrano dei casi, questa la suddivisione: Palermo 39, Catania 22, Trapani 17, Agrigento 11, Messina 5, Ragusa 5, Enna 3, Siracusa 2, Caltanissetta 2.

SCIACCA, CONTAGIO IN AMBULATORIO PER VACCINI. L’Asp di Agrigento ha disposto la chiusura dell’ambulatorio delle vaccinazioni di Sciacca (Ag). La decisione è stata assunta dopo che è stata riscontrata la positività al Covid di un’operatrice sanitaria. Asintomatica, adesso è in auto isolamento. Nel frattempo sono state adottate le misure previste dai protocolli, a partire dalla sanificazione dei locali. Si sta cercando di risalire a tutti i contatti della persona contagiata, a partire da tutti i genitori dei bambini sottoposti a vaccinazione nel corso degli ultimi giorni.

RAGUSA, POSITIVI 5 INFERMIERI. Nell’ospedale Covid di Ragusa “Paternò Arezzo” il numero degli infermieri contagiati è salito a cinque, mentre. Dopo i primi quattro infermieri della divisione di malattie Infettive, ieri l’Asp di Ragusa ha confermato il quinto caso di positività al Covid 19 per un altro infermiere dello stesso reparto.

PALERMO, CONTAGIATO AUTISTA AMAT. Un autista dell’Amat, l’azienda che si occupa del trasporto urbano a Palermo, è positivo al coronavirus. La notizia è confermata dall’azienda municipale del capoluogo. “L’autista era stato in ferie dall’azienda per alcuni giorni – dicono dall’Amat – era tornato in servizio per un giorno, poi si era assentato di nuovo. Adesso stiamo tracciando tutti contatti di concerto con l’azienda sanitaria, ma possiamo sin da adesso assicurare che sono tutti esterni all’azienda”. Dunque al momento sembra scongiurato un focolaio all’interno dell’Amat. L’autista si trova ricoverato all’ospedale Civico, non sarebbe in gravi condizioni. “Invitiamo tutti i passeggeri a indossare la mascherina. E’ fondamentale – aggiungono dall’Amat -. Gli autisti sono autorizzati a bloccare la vettura se qualche passeggero non indossa o indossa in modo in appropriato il dispositivo di sicurezza”.

CASO SOSPETTO ALLO IACP DI PALERMO. Chiude per due giorni l’istituto case popolari di Palermo in via Quintino Sella dopo che un dipendente ha comunicato all’ente di essere stato in contatto con la madre e la sorella risultate positive al coronavirus. In attesa dell’esito del tampone che ha eseguito il lavoratore, il direttore Vincenzo Pupillo ha disposto la chiusura dell’istituto. “In relazione alle comunicazioni ricevute dal dipendente – si legge nella nota dello Iacp – di un dipendente che è stato a contatto con familiari positivi al Covid e lo stesso con stati febbrili e sottoposto al tampone si dispone la chiusura dell’ente per domani, in attesa dell’esito dell’esame”.

ITALIA: CONTAGI IN AUMENTO. Ancora in aumento i contagi da coronavirus in Italia: sono 1.597 i casi registrati nelle ultime 24 ore (ieri erano 1.434) per un totale di 283.180. Dai dati del ministero della Salute emerge invece un calo delle vittime, 10 in un giorno mentre ieri erano 14. Il totale complessivo dei morti sale così a 35.587. In calo anche il numero dei tamponi effettuati: 94.186, poco meno di duemila meno di ieri.

Le regioni che fanno segnare i maggiori incrementi sono la Lombardia (+245 casi in 24 ore), la Campania (+180), il Lazio (+163), il Veneto (+147), l’Emilia Romagna (+110) e la Sicilia (+106). Una sola regione è a zero nuovi casi, la Valle d’Aosta.

Salgono il numero dei malati, i ricoveri nelle terapie intensive e quelli negli altri reparti degli ospedali. Dai dati del ministro della Salute emerge infatti che ci sono 35.708 attualmente positivi, 613 più di ieri, 164 persone ricoverate in rianimazione (14 in più) e 1.836 negli altri reparti, 58 in più rispetto a mercoledì. In aumento anche i soggetti in isolamento domiciliare: erano 32.806 ieri, sono 33.708 oggi, con un incremento di 902. I dimessi e i guariti, infine, sono 211.885, 613 in più nelle ultime 24 ore.


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