Cocaina nascosta nel motorino della madre

Catania. Controlli a Librino: i cani antidroga scovano centinaia di dosi, arrestato un minorenne. Furto di energia elettrica: 10 denunce

Cocaina nascosta nel motorino della madre

CATANIA – Continuano i controlli della polizia di Catania nel quartiere di Librino. Diverse le irregolarità riscontrate e le denunce.

Un minorenne è finito in manette per spaccio di cocaina e marijuana. Il ragazzo aveva nascosto centinaia di dosi di cocaina nel frontalino del motorino della madre, trovate anche grazie all’intervento dell’unità cinofila antidroga. La marijuana è stata trovata in casa, così come i soldi nascosti dentro la cover del cellulare. Il giovane è stato portato nella casa di accoglienza in via Franchetti. Il padre del ragazzo è stato denunciato per furto di energia elettrica avendo allacciato abusivamente l’appartamento alla rete Enel.

Sono stati poi individuati due pluripregiudicati, B.C.G di 46 anni e A.F.G. di 27, i quali si erano barricati dentro una casa, dove verosimilmente spacciavano droga, per oltre un’ora, sperando così di eludere il controllo di polizia. I poliziotti, però, alla fine sono entrati e li hanno denunciati per resistenza a pubblico ufficiale e uno dei due anche per furto di energia elettrica. In casa sono stati trovati impianti di videosorveglianza ad alta risoluzione che riprendevano la strada, denaro e materiale per il confezionamento della droga.

Un altro controllo ha portato alla denuncia del 32enne P. A. per omessa custodia del veicolo che gli era stato affidato in custodia giudiziale a seguito di precedente sequestro.
Un trentenne è denunciato per oltraggio a pubblico ufficiale perché si è opposto al controllo di polizia: l’uomo, percettore del reddito di cittadinanza, verrà segnalato all’Inps per aver dichiarato di vivere in un luogo e in un nucleo familiare diversi rispetto a quelli in cui realmente vive.

Scoperti altri allacci abusivi alla rete elettrica dell’Enel i cui tecnici hanno collaborato con i poliziotti nei controlli. Sono stati così indagati V.G. di 26 anni, V.A. di 71, L.G.V. di 29, A.M. di 57, P. P. di 80, M.N. di 58, F.A. di 57 e S.A.M. di 23 e M.G. di 26.

Infine, sono state effettuate 4 perquisizioni alla ricerca di droga, sono stati controllati persone e veicoli, è stato sequestrato un ciclomotore perché il conducente non usava il casco e sono state contestate diverse violazioni al Codice della Strada.

Sul luogo delle operazioni sono intervenuti anche i vigili del fuoco, rivelatisi utilissimi per aprire i nascondigli utilizzati dalla criminalità per nascondere la droga. Sono stati effettuati ripetuti controlli nei riguardi dei soggetti sottoposti agli arresti domiciliari.


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