Coronavirus, la Sicilia dice 33

Contagi giornalieri in leggero aumento: +12 a Catania, tra gli 8 di Palermo una turista spagnola. Nel Nisseno altri due positivi al rientro da vacanze, 120 in quarantena a Gela. Italia, ancora un’impennata: +1.367, ma è boom di tamponi

Coronavirus, la Sicilia dice 33

Sono 33 i nuovi casi di coronavirus in Sicilia, su oltre tremila tamponi effettuati. Ieri erano stati 24. Non ci sono guariti, il totale degli attuali malati sale a 980.

Questa la distribuzione dei nuovi contagiati per provincia: 12 a Catania, 8 a Palermo (3 sono migranti), 4 a Messina, 4 a Trapani, 3 a Ragusa e 2 a Siracusa. Tra gli otto positivi di Palermo c’è una turista arrivata dalla Spagna e sottoposta al tampone nello scalo Falcone Borsellino. Adesso si controlleranno anche i passeggeri che hanno viaggiato con la donna.

CALTANISSETTA: ALTRI 2 POSITIVI DI RIENTRO DA VACANZE. Non conteggiati nel report odierno, ma già verificati altri due positivi in provincia di Caltanissetta. Si tratta di un paziente di Gela proveniente dal Messico e un paziente di Caltanissetta proveniente da Pantelleria. Entrambi hanno sintomi lievi e sono stati posti in isolamento domiciliare.

Adesso i positivi in provincia sono 35. Di questi, 4 sono ricoverati e 31 in isolamento domiciliare con sintomi lievi o senza sintomi. I guariti da inizio epidemia sono 183, e 15 le persone decedute. Ma nella provincia nissena non si registrano più vittime dal 24 aprile. Crescono, invece, le persone poste in quarantena a Gela dove si è innescato un vero e proprio focolaio con 22 positivi e 120, individuati dall’Asp come contatti stretti dei contagiati, posti in quarantena.

MESSINA: NEGATIVI TAMPONI OSPITI CPA. “La conferma è arrivata in questo momento: il centro di accoglienza della caserma Gasparro di Bisconte sarà chiuso. L’esito dei tamponi effettuati oggi per i 40 migranti che ancora si trovano lì ha dato esito negativo, quindi da domani saranno trasferiti in altre località. Dunque, l’impegno preso con la mia comunità, per il quale entro il 28 di agosto avrei chiuso tutto è stato rispettato: abbiamo ottenuto sia la chiusura dell’hotspot che del centro di accoglienza”. Lo dice il sindaco di Messina, Cateno De Luca.

“L’ordinanza che ho fatto il 15 luglio scorso – continua – è vero che è stata impugnata dalla Prefettura di Messina però si è aperto un confronto e una collaborazione che ha portato prima alla chiusura dell’hotspot e nelle prossime ore anche alla chiusura del centro di accoglienza. Questo ci porta a ribadire che alla fine, dal confronto-scontro, quando si danno dei termini congrui per poter raggiungere l’obiettivo, ne beneficiano tutti. Per me dunque, la vicenda dell’ormai ex hotspot e dell’ormai ex centro di accoglienza di Bisconte può ritenersi chiusa, con un impegno che è stato mantenuto”.

BOOM DI TAMPONI IN ITALIA. In Italia sale il numero dei contagi: sono 1.367 (contro gli 878 di ieri) quelli registrati nelle ultime 24 ore. E’ il dato più alto dagli inizi di maggio, ma bisogna anche dire che i tamponi sono stati 93.529, quasi 20 mila più di ieri. Il record di 93mila tamponi “è dovuto soprattutto agli screening sui rientri dall’estero” previsti dall’ordinanza disposta dal ministro della Salute, Roberto Speranza lo scorso 12 agosto.

Sono 13 i morti, in aumento rispetto ai 4 di ieri. Dopo quello di oggi il dato più alto degli ultimi mesi si era registrato domenica scorsa, quando i contagi in un giorno erano stati 1.210.

Calano di tre unità i ricoveri (in tutto 1.055) e aumentano di tre quelli in terapia intensiva (da 66 a 69). I guariti oggi sono 314 per un totale di 206.329. Il totale delle vittime è di 35.458 (+13). Quest’ultimo dato include anche gli 11 decessi in Veneto, tra i quali sono conteggiate alcune persone malate recentemente, ma decedute dopo essersi già negativizzate.


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