Covid: +10 in Sicilia, la metà a Catania. Profugo positivo al Cara di Caltanissetta

Cinque nuovi casi nella provincia etnea, 4 nel Ragusano, uno a Messina. Subito ricoverato il migrante contagiato nel Nisseno. Tamponi in deciso aumento

Covid: +10 in Sicilia, la metà a Catania. Profugo positivo al Cara di Caltanissetta

Cinque casi a Catania, quattro a Ragusa. I nuovi positivi al coronavirus in Sicilia sono dieci e riguardano quasi esclusivamente la provincia etnea e quella iblea.

L’altro contagio si riferisce invece a Messina e fa salire a 293 il conto degli attuali malati, considerati anche un decesso (quello del professore Bruno Ficili a Scicli) e le quattro guarigioni.

Rispetto al giorno precedente, dunque, il bilancio risale ma aumentano anche i tamponi (2670 contro 823). Gli ospedalizzati sono 37 (3 in terapia intensiva), i pazienti in isolamento domiciliare 256.

Giunto oggi pomeriggio al centro di accoglienza di Pian del Lago, a Caltanissetta, un migrante è risultato positivo al Covid. Il profugo, come dichiarato dal direttore generale dell’Asp di Caltanissetta, Alessandro Caltagirone, è stato immediatamente ricoverato presso la Unità Operativa di Malattie Infettive di Caltanissetta, dove attualmente si trovano altre tre persone.

“Sono veramente stupito dalla gestione dei migranti da parte dell’Asp di Agrigento – ha detto il sindaco Roberto Gambino – che è responsabile dei tamponi e ci ha inviato l’esito soltanto adesso. Sono assolutamente in disaccordo sull’invio di persone potenzialmente positive e chiedo garanzie per la cittadinanza di Caltanissetta e che ciò non avvenga più. Esigo che da questo momento tutto venga gestito dall’Asp di Caltanissetta e che vengano fatti con grande urgenza, ed entro 24 ore, a tutti i presenti a Pian del Lago, compresi operatori e forze dell’ordine, i tamponi seguendo i protocolli in atto per l’emergenza Covid-19. Chiedo ancora una volta il potenziamento da parte del governo delle forze dell’ordine”.

Oggi pomeriggio al Cara di Pian del Lago sono arrivati 322 migranti che dovranno osservare il periodo di quarantena. Tra questi ci sono anche una quarantina di minori tra cui diversi non accompagnati. Si tratta di persone di nazionalità tunisina oltre che di alcuni bengalesi.

Crescono, intanto, i contagi in Italia: nelle ultime 24 ore si sono registrati 190 nuovi casi (ieri erano 159), per un totale di 248.419. Le vittime in un giorno sono invece 5, in calo rispetto alla giornata di lunedì quando se ne erano registrati 12. Il totale dei morti dall’inizio dell’emergenza è di 35.171. Tre le regioni senza nuovi casi: Valle d’Aosta, Molise e Basilicata.

Aumentano i ricoverati con sintomi: sono 27 in più rispetto a ieri (761 contro 734). Stabili, invece, i ricoveri in terapia intensiva: 41, con dieci regioni che non hanno malati nelle rianimazioni. In isolamento domiciliare ci sono invece 11.680 persone, 19 meno di ieri e gli attualmente positivi sono 12.482, 8 meno di ieri.

I guariti o dimessi sono complessivamente 200.766, 177 più di ieri. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 43.788 tamponi, quasi 20mila più di ieri.


Correlati