Il coronavirus non molla: altri sedici casi, Sicilia col secondo indice Rt d’Italia

Undici contagi riguardano migranti. A Catania 3 nuovi positivi, tutti in isolamento domiciliare: il dettaglio nell’Isola. Continua la risalita del virus nel Paese

Il coronavirus non molla: altri sedici casi, Sicilia col secondo indice Rt d’Italia

Sono 16 i nuovi casi di Covid19 in Sicilia nelle ultime 24 ore. Dopo l’impennata di ieri, il report quotidiano torna a dare numeri in linea con i giorni precedenti anche se sempre più alti rispetto alle settimane del post lockdown.

Anche oggi si tratta, per lo più, di migranti. Undici i casi fra gli sbarcati in Sicilia provenienti dal continente africano. Sono 7 casi di positività scoperti a Ragusa e 4 a Palermo che fanno riferimento a extracomunitari sbarcati nelle Pelagie.

In cinque casi di contagio endemico uno è a Palermo ed è stato scoperto con il contact tracing ovvero verificando le persone con cui è entrato in contatto un paziente già risultato positivo.

Un altro è stato scoperto a Messina durante le operazioni di triage pre ricovero, mentre tre sono i casi catanesi ma si tratta di persone già in isolamento domiciliare fiduciario.

Aumentano complessivamente a 40 i ricoveri, di cui due in terapia intensiva come ieri e 38 ricoveri ordinari che crescono di cinque unità. La scheda odierna parla di un totale di 235 persone in isolamento domiciliare fiduciario e 275 attuali positivi totali.

I tamponi effettuati nelle ultime 24 ore sono 2485. Non sono inclusi nel report odierno alcuni casi scoperti in provincia come quello di San Giovanni Gemini, dove è risultato positivo un giovane rientrato dalla Lombardia e la cui storia è stata raccontata dal sindaco. Non figurano neppure i due contagi riguardanti commessi di un negozio di prodotti per animali che sono in attesa del tampone di riscontro.

In Italia continua la risalita dei contagi: nelle ultime 24 ore i casi di positività sono aumentati di 379 (ieri erano stati 386 in più), secondo i dati del ministero della Salute.

Le vittime sono 9 (ieri erano state 3). I tamponi effettuati sono stati 68.444, in ulteriore aumento di quasi 7 mila rispetto a ieri. I nuovi casi si registrano soprattutto in Veneto (+117) e in Lombardia (+77). Una sola regione senza nuovi contagiati, la Valle d’Aosta.

Tornano a diminuire i pazienti in terapia intensiva, che in 24 ore passano da 47 a 41 (-6). Calano anche i ricoverati con sintomi (-32), che sono ora 716. Le persone in isolamento domiciliare sono 11.665 (+230), gli attualmente positivi 12.422 (+192). I dimessi e guariti sono 199.974 (+178). I casi totali sono ora 247.537, i deceduti 35.141.

“Persiste una trasmissione diffusa del virus che – secondo un monitoraggio Iss-Ministero salute della settimana 20-26 luglio -, quando si verificano condizioni favorevoli, provoca focolai anche di dimensioni rilevanti, talvolta associati all’importazione di casi da Stati esteri. Il numero di nuovi casi di infezione sebbene rimanga nel complesso contenuto mostra una tendenza all’aumento”.

In base ai dati dell’Istituto superiore di sanità e del ministero della Salute la Sicilia è la seconda regione italiana per indice Rt, ovvero il tasso di contagiosità. Il Veneto ha il più alto, con un valore di 1.66. Seguono la Sicilia (1.55), la Campania (1.44), entrambe la scorsa settimana sotto il valore soglia di 1. La Lombardia e il Piemonte invece si attestano a un valore inferiore: 0.96 per la prima e 0.87 per la seconda.


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