A Catania c’è Bach in cortile

Al Museo Diocesano la chiusura della rassegna organizzata dalla Camerata Polifonica Siciliana 

A Catania c’è Bach in cortile

CATANIA – Dopo aver debuttato al Collegio dei Gesuiti di Noto inaugurando il 45° Festival Internazionale Noto Musica, il concerto “Bach Mirrors” della Baroque Chamber Orchestra conclude domani sera alle 21 la rassegna “Musica a Corte” che la Camerata Polifonica Siciliana ha organizzato al Cortile del Museo Diocesano di Catania.

“Dopo tre mesi di pausa forzata abbiamo deciso di rimodulare la stagione adattando il calendario a uno spazio in cui è stato possibile garantire il distanziamento sociale – ha detto Giovanni Ferrauto, direttore artistico della Camerata Polifonica Siciliana – ed è andata molto meglio delle nostre più rosee aspettative. Inoltre, è stata l’occasione per scoprire il Cortile del Museo Diocesano, uno spazio bellissimo, versatile e con un’acustica ottima, che in futuro sarà ancora scenario dei nostri concerti estivi”.

L’ultimo concerto della rassegna sarà un tanto affascinante quanto suggestivo “gioco di specchi”, naturale prosieguo di “Bach Double – I concerti doppi di J.S. Bach” del 2018, che propone alcuni fra i capolavori bachiani che fanno del principio della specularità il loro punto di forza. Sul palco il gruppo strumentale di 16 elementi, specializzato nell’esecuzione del repertorio barocco, diretto da Giovanni Ferrauto, con i solisti Francesco Zappalà e Maria Pia Tricoli al pianoforte, e Augusto Vismara e Gaetano Adorno alle viole.


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