Ferito e immobilizzato, Ettore ce l’ha fatta

Il volpacchiotto investito a San Cataldo può considerarsi miracolato dopo aver trascorso una notte sanguinante ai margini della strada

Ferito e immobilizzato, Ettore ce l’ha fatta

SAN CATALDO (CALTANISSETTA) – Ettore il volpacchiotto ce l’ha fatta. Si può considerare miracolato il cucciolo di volpe investito da un’auto pirata a San Cataldo. Per oltre 24 ore l’animale, ferito e quasi immobilizzato, è rimasto ai margini della strada senza essere soccorso: in molti lo notavano ma si limitavano a fare qualche foto ed a postare appelli sui social.

Per fortuna, la mattina seguente altri passanti – molto più sensibili – si sono attivati per aiutarlo: diversi automobilisti hanno chiamato la polizia municipale, mentre una giovane coppia sancataldese ha segnalato la piccola volpe ferita alle guardie del Wwf.

Ettore è stato preso in cura dagli esperti dell’associazione ambientalista che lo hanno trasferito nell’ambulatorio veterinario “Kalat Nissa” di Caltanissetta, dove si trova in cura dopo essere stato sottoposto ad intervento chirurgico ad una zampa posteriore. Questa volta, ad Ettore, è andata bene: miracolosamente ha resistito, sebbene sfinito dal dolore e tra immaginabili sofferenze dovute al trauma ha superato l’intervento ed il decorso post-operatorio.

“In merito al grave ed incivile comportamento dell’automobilista che ha investito il volpacchiotto e non lo ha soccorso, le Guardie Wwf ricordano che “il Codice della strada sanziona anche l’omissione di soccorso degli animali. Secondo l’art. 189 comma 9 bis del Decreto legislativo n. 285 del 992, l’utente della strada, in caso di incidente comunque ricollegabile al suo comportamento, da cui derivi danno a uno o più animali d’affezione, da reddito o protetti, ha l’obbligo di fermarsi e di porre in atto ogni misura idonea ad assicurare un tempestivo intervento di soccorso”


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