Mezzi pubblici, non c’è più il distanziamento

Ordinanza del governatore Musumeci: anche aliscafi e traghetti a capienza piena, boccata d’ossigeno per le isole minori

Mezzi pubblici, non c’è più il distanziamento

PALERMO – Un’ordinanza del presidente della Regione, Nello Musumeci, ha eliminato le limitazioni su traghetti, aliscafi, autobus, pullman, treni, taxi in Sicilia.

Eliminato il distanziamento sociale, da domani bus e treni potranno garantire ai passeggeri l’occupazione di tutti i posti disponibili ma con obbligo di indossare la mascherina. Si tratta di una ordinanza, la numero 26, composta da due articoli. Gli spostamenti infra e interregionali non sono soggetti ad alcuna limitazione, resta l’obbligo di osservanza delle misure di contenimento del contagio. I controlli sanitari sui passeggeri in arrivo e in partenza nei porti e negli aeroporti sono di competenza nazionale.

Nel rispetto delle misure di prevenzione e al contenimento dell’infezione da Covid-19, da domani è consentita l’occupazione del 100% dei posti a sedere e in piedi per i quali il mezzo è omologato, in deroga all’obbligo di distanziamento interpersonale. Le misure si applicano anche al trasporto pubblico regionale e locale e ferroviario, e al trasporto pubblico non di linea e servizi autorizzati (taxi, noleggio con conducente, noleggio senza conducente, sia automobilistico che bus, autobus a fini turistici). La Sicilia è la quarta regione italiana a emanare un provvedimento di questo tipo dopo Veneto, Liguria ed Emilia Romagna.

“Con l’ordinanza odierna del presidente Musumeci viene eliminato l’obbligo di distanziamento di almeno un metro sui mezzi di trasporto pubblici e privati in Sicilia, compresi ovviamente quelli marittimi – spiega l’assessore regionale alle Infrastrutture e ai Trasporti Marco Falcone -. Abbiamo così raccolto il grido d’aiuto dei sindaci delle isole minori, che ieri abbiamo ascoltato in videoconferenza, impegnati nella difficile ripartenza di una stagione turistica penalizzata dall’emergenza Covid-19”.

“Da domani sarà consentita l’occupazione di tutti i posti a sedere su aliscafi e navi diretti o provenienti da isole e arcipelaghi della Sicilia, una misura che recepisce le legittime aspettative di operatori turistici, albergatori, esercenti”.


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