Mercatino delle pulci, via 200 abusivi

Catania. Momenti di tensione per lo sgombero richiesto dai residenti di San Giuseppe La Rena VIDEO

Mercatino delle pulci, via 200 abusivi

CATANIA – E’ stato sgomberato questa  mattina dalla polizia municipale di Catania il mercatino delle pulci a San Giuseppe la Rena. Effettuata anche la pulizia del piazzale dell’ex mercato ortofrutticolo, ridotto a enorme discarica.

Oltre duecento i venditori allontanati dalla squadra antiabusivismo coordinata dal commissario, Giovanni Oliva.

La polizia municipale è intervenuta con 8 pattuglie per impedire agli abusivi di montare le bancarelle e di occupare abusivamente strade e piazzale. Non sono mancati momenti di tensione, qualcuno si è rifiutato di andarsene, restando sulla propria auto in attesa di tempi migliori.

Il mercato, allestito senza nessuna autorizzazione da parte del Comune di Catania, si svolgeva anche senza rispettare le più elementari norme di igiene e di sicurezza legate al Covid 19.

Venditori abusivi e Rom montavano le tende il sabato sera, bivaccavano tutta la notte, facendo i bisogni ovunque, vendendo le loro mercanzie la domenica per poi scappare senza pulire il piazzale, lasciato con cumuli di immondizia.

L’intervento è stato effettuato dopo le richieste di decine di residenti nella zona di via Forcile, ostaggi di bancarelle e furgoni, molti dei quali parcheggiati davanti ai portoni o addirittura nei passi carrabili.

Nel corso dell’operazione sono stati posti sotto sequestro ingenti quantitativi di merce: 10 caschi da moto, 7 valigie, 1 televisore al plasma, 1 stampante, 150 cd e dvd, 40 porta lampade, 10 cinture, 1 computer, 4 orologi da polso, 1 pianola, 1 chitarra, 2 trapani elettrici, 2 impianti stereo, 56 vasi di vetro, 10 quadri, 50 libri, 5 confezioni di bicchieri.

Molti operatori abusivi, all’arrivo delle pattuglie, si sono dati a precipitosa fuga, abbandonando la merce esposta. Un venditore che ha reagito violentemente ai controlli è stato denunciato per resistenza, oltraggio e violenza a pubblico ufficiale. Altri tre operatori sono stati sanzionati ai sensi della normativa anti Covid, con un verbale amministrativo di 400 euro per mancato utilizzo della mascherina protettiva.

“Probabilmente ritorneranno – ha commentato il consigliere comunale Santo Russo che si era fatto portavoce della protesta -, oggi è stata vinta una battaglia, ma la guerra delle legalità è ancora lunga”.


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