Aci Castello, arrivano nuovi vigili anti-rissa dopo le botte da orbi nel week end

L.Cil. Nel primo fine settimana dopo il lockdown maxi colluttazione per un parcheggio. Il sindaco: “Segnali da non sottovalutare. Ora telecamere, divieti e più controlli sul territorio” VIDEO

Aci Castello, arrivano nuovi vigili anti-rissa dopo le botte da orbi nel week end

l.cil.) Botte da orbi in piena notte, alla faccia del distanziamento sociale. Per qualche minuto dello scorso fine settimana la via Provinciale di Acitrezza, all’innesto della strada statale 115 davanti al lido dei Ciclopi, si è trasformata in un ring per una rissa scaturita, sembra, per banali motivi di parcheggio. All’arrivo dei carabinieri erano già spariti tutti e alle forze dell’ordine non è rimasto che raccogliere qualche pezzo di carrozzeria sul selciato nel tentativo di risalire ai proprietari delle auto.

Il video diventa social e fa il giro del web, tra ilarità e indignazione. Per il sindaco di Aci Castello Carmelo Scandurra si tratta di un primo pericoloso campanello d’allarme. “Sono segnali da non sottovalutare in vista dell’estate – spiega – siamo abituati a gestire i flussi di traffico sui nostri litorali in base agli orari e agli eventi, ma il Covid ci sta mettendo in seria difficoltà”.

Nel video i protagonisti sembrano tutti molto giovani, non si riesce a scorgere chi indossa la mascherina ed è evidente che le raccomandazioni e il serio pericolo di un ritorno del contagio con l’allentamento del lockdown non frenano l’esodo notturno verso la scogliera dei ciclopi.

“Abbiamo già un dialogo aperto e proficuo con la prefettura di Catania che già nei giorni scorsi aveva determinato un maggior numero di controlli nella nostra zona – continua il sindaco – nel prossimo comitato per l’ordine e la sicurezza si discuterà anche di questo, ma è chiaro che il nostro Comune paga la carenza di vigili urbani. Facciamo i salti mortali per coprire tutti i giorni della settimana, nel week end in condizioni di normalità i nostri agenti si dividono su tre turni di lavoro, ma non basta. Prima del Covid conoscevamo esattamente gli orari di maggiore afflusso nelle zone di ritrovo tra Aci Castello e Acitrezza, oggi non ci riusciamo perché la fine del lockdown è coincisa con un liberi tutti inarrestabile che rende difficile organizzare la sorveglianza”.

Il sindaco ha chiesto aiuto ai colleghi degli altri Comuni dell’hinterland di Catania per avere qualche risorsa di supporto nei mesi estivi e, nel frattempo, ha continuato ad attingere alla procedura triennale bandita lo scorso anno per l’assunzione di nuovi vigili urbani a tempo determinato: “Ieri è stata firmata la delibera dall’otto giugno avremo in organico otto nuovi agenti per i prossimi quattro mesi, inoltre abbiamo esteso il divieto di vendita di bottiglie da asporto per evitare di trovare in strada rifiuti che potrebbero diventare pericolose armi e ieri abbiamo concluso la gara per l’installazione di telecamere su tutto il territorio comunale per scovare gli zozzoni che lasciano i sacchi della spazzatura fuori dai condomini”.

Il sindaco Scandurra corre tra riunioni e videoconferenze, vuole fortemente le telecamere per “controllare le Ztl ed evitare assembranti” e non perde l’occasione per rispondere alle “ingenerose” critiche social. “Dalla precedente amministrazione mi sarei aspettato più responsabilità vista la situazione d’emergenza, al contrario avrei limitato l’uso di tante parole superflue e mi sarei messo a disposizione per il bene della nostra comunità”. Una cartolina da Aci Castello dedicata soprattutto all’ex sindaco Filippo Drago.


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