“Beni culturali alla Lega? Una vergogna”

Dure critiche sull’ingresso del Carroccio nel governo Musumeci. M5s: “Oltraggio alla storia”. Pd: “Svenduta nostra identità”. Leu: “Barzelletta”

“Beni culturali alla Lega? Una vergogna”

L’ingresso della Lega nel governo Musumeci agita la scena politica siciliana. L’appoggio del gruppo di Salvini, al quale andrà la delega ai Beni culturali, fa registrare dure critiche da parte di Pd, Movimento Cinque Stelle e Leu.

“Musumeci ha fatto l’ultima cosa della quale i siciliani sentivano il bisogno: ha svenduto la nostra identità culturale alla Lega”, dice Giuseppe Lupo, capogruppo del Pd all’Ars. “Si resta sbigottiti nel pensare che la nostra storia – aggiunge Lupo – e il nostro patrimonio culturale siano stati offerti su un piatto d’argento a Salvini, che si è sempre contraddistinto per il suo bagaglio politico di disprezzo ed intolleranza nei confronti della Sicilia e del Meridione. E invece di difendere i nostri valori, Musumeci fa entrare la Lega dalla porta principale, stendendo tappeti rossi. Anche se Salvini ha dimenticato gli attacchi di Miccichè può essere certo che i siciliani non dimenticheranno le offese ricevute in questi anni da lui e da tanti leghisti”.

Toni severi anche dal capogruppo del Movimento 5 Stelle all’Ars, Giorgio Pasqua: “I beni culturali e soprattutto l’identità siciliana passano nelle mani della Lega di Salvini? Musumeci non poteva trovare peggiore maniera di oltraggiare la storia, l’orgoglio e le aspettative politiche dei siciliani”. “C’è voluto più di un anno – prosegue – per trovare un nuovo titolare per i Beni culturali, dopo la scomparsa in un incidente aereo di Sebastiano Tusa. A prescindere dal nome che si sceglierà, il partito è certamente il meno adatto cui affidare le chiavi dell’ineguagliabile patrimonio culturale e artistico siciliano”. “In un momento in cui i siciliani guardano al governo Musumeci con ansia e trepidazione, in attesa di risposte che diano ristoro a tante categorie in ginocchio, l’esecutivo replica nel peggiore dei modi possibili. Questa operazione merita solo un commento: è una vergogna”, conclude Pasqua.

“Il nuovo assessore alla Cultura ed all’identità Siciliana è esponente di un partito che si chiama Lega Nord. Sembra una barzelletta, ma è la tragedia che sta vivendo la mia terra”, commenta il deputato di Leu Erasmo Palazzotto.


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