Coronavirus: positivi calano ancora. Commissario ad acta per Asp Catania

In Sicilia solo 7 nuovi casi, 80 guariti, bilancio dei contagiati in netta flessione (-74). Razza manda l’infettivologo Liberti all’azienda sanitaria provinciale etnea per gestire emergenza Covid. Italia: ancora 274 morti, quasi la metà in Lombardia

Coronavirus: positivi calano ancora. Commissario ad acta per Asp Catania

Si accentua la flessione dei contagiati di coronavirus in Sicilia. Nelle ultime 24 ore sono solo 7 i nuovi casi registrati su quasi 2.700 tamponi a fronte di ben 80 guariti per un saldo complessivo di -74 rispetto al giorno precedente.

Dall’inizio dei controlli i tamponi effettuati sono stati 95.695 (+2.696 rispetto a ieri), su 85.674 persone: di queste sono risultate positive 3.288 (+7), mentre attualmente sono ancora contagiate 2.127 (-74), 910 sono guarite (+80) e 251 decedute (+1).

Degli attuali 2.127 positivi, 370 pazienti (-14) sono ricoverati – di cui 21 in terapia intensiva (-4) – mentre 1.757 (-60) sono in isolamento domiciliare.

Questa la divisione degli attuali positivi nelle varie province: Agrigento, 69 (0 ricoverati, 65 guariti e 1 deceduto); Caltanissetta, 99 (16, 52, 11); Catania, 694 (82, 243, 90); Enna, 288 (114, 104, 29); Messina, 362 (71, 138, 52); Palermo, 396 (58, 96, 31); Ragusa, 37 (3, 50, 7); Siracusa, 111 (36, 99, 25); Trapani, 71 (4, 63, 5).

ASP CATANIA: LIBERTI COMMISSARIO AD ACTA. L’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza, ha nominato Giuseppe Liberti, commissario ad acta dell’Asp di Catania nell’ambito dell’emergenza Covid-19. Dirigente medico infettivologo in servizio all’ospedale Cannizzaro, Liberti è stato individuato, si legge in una nota, per “titoli professionali, formativi e di carriera” e per “la competenza e l’esperienza maturate nel settore”.

Per fronteggiare l’emergenza coronavirus, su incarico della Direzione Strategica dell’Asp di Catania, ha fino ad oggi diretto l’unità di Malattie Infettive di Caltagirone, garantendo la continuità del governo clinico del reparto durante il periodo di malattia del primario, e assicurato, in sinergia con i sindaci, sia la verifica e il monitoraggio delle Rsa e delle residenze socio-assistenziali del territorio provinciale, sia uno specifico protocollo d’intervento per le Usca. L’incarico di commissario dura fino al 31 luglio, ma può essere prorogato in caso di perdurare dell’emergenza. “L’azione di affiancamento e supporto, demandata al commissario ad acta – spiega l’Azienda sanitaria provinciale etnea – garantirà, nella Fase 2, una più specifica ‘regia unica’ dei processi e l’uniformità delle procedure di tutti i Dipartimenti e i Servizi dell’Asp di Catania preposti o connessi alla gestione dell’emergenza Covid”.

ITALIA: ANCORA 274 MORTI. Sono 89.624 i malati di coronavirus in Italia, in calo rispetto a ieri di 1.904. ieri la diminuzione era stata di 6.939. Ancora tante però le vittime: in totale sono 29.958, con un incremento di 274 in un giorno. Ieri l’aumento era stato di 369. I guariti salgono a 96.276, con un incremento di 3.031 rispetto a ieri. Mercoledì i pazienti dimessi e guariti erano oltre ottomila.

I contagiati totali, vale a dire gli attualmente positivi, le vittime e i guariti, sono 215.858 con un incremento rispetto a ieri di 1.401. Ieri l’aumento era stato di 1.444. Più del 50% del totale dei nuovi contagiati si trova in Lombardia: 720 i casi in Lombardia. Un dato costante da 3 giorni.

Lombardia, con Marche e Valle d’Aosta, sono anche le uniche regioni che non fanno segnare un calo degli attualmente positivi. Le Marche hanno 11 malati in più, la Valle d’Aosta 3 e la Lombardia 262. Tutte le altre regioni del Nord sono invece in calo. In Lombardia si regista inoltre quasi il 50% delle vittime delle ultime 24 ore: 134 su 274.

Continua il calo dei ricoverati in terapia intensiva: sono 1.311 i pazienti ad oggi nei reparti, 22 in meno rispetto a ieri. In Lombardia sono 480, lo stesso numero di ieri. Le persone ricoverate con sintomi sono invece 15.174, con un decremento di 595 rispetto a ieri. Infine, sono 73.139 le persone in isolamento domiciliare, 1.285 in meno rispetto a ieri.


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