Palermo, palestra abusiva a Brancaccio

Coronavirus. Multati il titolare e due giovani. Ad Augusta panificio aperto la domenica, un ragusano a Pachino per comprare uova

Palermo, palestra abusiva a Brancaccio

Agenti di polizia del commissariato Brancaccio hanno sequestrato una palestra abusiva che un cinquantenne di Villabate aveva allestito, senza alcuna autorizzazione e senza tenere conto delle misure per l’emergenza Covid-19 a Palermo.

Nella struttura, allestita in modo rudimentale, c’erano attrezzature sportive, panche, pesi, specchi e luci diffuse. Durante il sopralluogo son stati trovati due giovani che si allenavano, che sono stati sanzionati assieme al titolare.

Due negozi di abbigliamento per bambini abusivi, una pasticceria e una macelleria aperte al pubblico sono state scoperte lo scorso fine settimana e il 25 aprile da carabinieri del Nas di Palermo. Due negozi per bambini, che possono aprire come disposto dal governo nazionale, erano abusivi e sono stati chiusi. Serrande abbassate per alcuni giorni a una pasticceria trovata aperta al pubblico a Monreale (Pa) e una macelleria in piazza Ingastone a Palermo.

Ad Augusta è stato sanzionato il proprietario di un panificio-rivendita di generi alimentari perché il negozio era aperto nella giornata festiva. I carabinieri hanno chiuso immediatamente l’attività. A Pachino, è stato multato un uomo, proveniente dalla provincia di Ragusa, che al controllo ha dichiarato di trovarsi là per acquistare delle uova. A Villasmundo due persone non conviventi sono state sanzionate perché a bordo di un’auto e fuori dal comune di residenza si stavano recando ad acquistare dei volatili.


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