Pochi intimi per celebrare il 25 aprile

Sindaci, prefetti e rappresentanti dei partigiani hanno deposto corone per i caduti nelle città siciliane

Pochi intimi per celebrare il 25 aprile

PALERMO – Un 25 aprile condizionato dalle disposizione sull’emergenza coronavirus, ma comunque celebrato, anche in Sicilia, con cerimonie organizzate dai Comuni e dalle prefetture.

A Palermo, dinanzi alla lapide dedicata alla Resistenza, nell’atrio di Palazzo delle Aquile, un minuto di silenzio alla presenza del sindaco Leoluca Orlando e del prefetto Antonella De Miro che dal primo maggio andrà in pensione. Presente anche un rappresentante dell’Anpi, l’Associazione dei partigiani.

Una corona d’alloro per i Caduti è stata depositata a Catania nella corte del municipio, da parte del presidente provinciale dell’Anpi Antonino Longhitano, alla presenza dell’assessore Sergio Parisi (in rappresentanza dell’amministrazione comunale).

A Messina il prefetto Maria Carmela Librizzi ha deposto una corona d’alloro al monumento dei Caduti, in piazza Europa. Con lei c’erano il vicesindaco Salvatore Mondello e il rappresentante provinciale dell’Anpi, Federico Martino.

A Enna il sindaco Maurizio Dipietro e il rappresentante dell’Anpi Giuseppe Puglisi hanno deposto due corone di fiori, al cimitero, sulle tombe del comandante Barbato, il partigiano Pompeo Colajanni, e della moglie Lina Caffarato, morta recentemente.

A Siracusa la cerimonia si è svolta al Pantheon, con la deposizione di una corona d’alloro alla presenza del prefetto Giuseppe Scaduto, del sindaco Francesco Italia, del rappresentante dell’Anpi Umberto Di Giovanni.

Una corona d’alloro è stata deposta a Trapani in piazza Martiri della Libertà, alla presenza dell’assessore comunale Dario Safina e dei presidenti provinciale e cittadino dell’Anpi, Aldo Virzì e Angelo Savona.

Il sindaco di Ragusa, Giuseppe Cassì, ha deposto una corona di alloro al monumento ai Caduti di piazza San Giovanni, alla presenza del rappresentante provinciale dell’Anpi, Gianni Battaglia. Dopo il tramonto, i monumenti simbolo della provincia, la cattedrale di Ragusa, il palazzo del municipio di Modica e la chiesa di San Matteo a Scicli saranno illuminati con i colori della bandiera italiana grazie a un sistema di fari a led di basso consumo.

Ad Agrigento, a Villa Bonfiglio, deposta una corona di alloro del Comune, da parte del sindaco Lillo Firetto. Accanto a lui una sola persona, il responsabile provinciale dell’Anpi Domenico Pistone, in un parco pubblico completamente deserto.

Nessuna celebrazione ufficiale a Caltanissetta, a parte un grande tricolore sulla facciata del Comune.


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