Coronavirus, 46 positivi in più in Sicilia. Trend in calo in Italia: +355 malati

Ancora contenuto il numero dei contagi nelle ultime 24 ore, l’incremento nazionale è il più basso dal 2 marzo. Dimessi 8 pazienti dal Cannizzaro di Catania, c’è anche un medico. Entro domenica tamponi per tutti i catanesi rientrati dal Nord

Coronavirus, 46 positivi in più in Sicilia. Trend in calo in Italia: +355 malati

In Sicilia sono attualmente 2.139 le persone malate di coronavirus, secondo i dati della Regione aggiornati alle 17 di oggi (venerdì 17 aprile); 46 i positivi in più rispetto a ieri.

Dall’inizio dei controlli i tamponi effettuati sono stati 45.172 (+2.767 rispetto a ieri); 296 i guariti (+12), 190 i deceduti (+3).

Degli attuali 2.139 positivi, 567 pazienti (-6) sono ricoverati – di cui 46 in terapia intensiva (-2) – mentre 1.572 (+37) sono in isolamento domiciliare.

Questa la divisione degli attuali positivi nelle varie province: Agrigento 129 (0 ricoverati, 2 guariti e 1 deceduto); Caltanissetta 114 (15, 14, 10); Catania 607 (114, 73, 65); Enna 304 (170, 29, 25); Messina 377 (127, 52, 38); Palermo 335 (71, 44, 25); Ragusa 59 (5, 5, 5); Siracusa 101 (58, 60, 16); Trapani 113 (7, 17, 5).

ITALIA: SOLO 355 MALATI IN PIU’. Sono complessivamente 106.962 i malati di coronavirus in Italia, con un incremento di 355 rispetto a ieri, quando l’aumento era stato di 1.189. Si tratta dell’incremento più basso dal 2 marzo: quel giorno l’aumento dei nuovi casi fu di 258 mentre il giorno dopo l’incremento fu di 428 nuovi casi positivi.

Le vittime sono 22.745 con un aumento rispetto a ieri di 575 (giovedì l’aumento era stato di 525). I guariti sono 42.727, rispetto a ieri 2.563 in più. Il numero dei contagiati totali in Italia – compresi morti e guariti – è di 172.434, con un incremento rispetto a ieri di 3.493.

LA CONFERENZA DIVENTA BISETTIMANALE. Stop all’appuntamento quotidiano con la conferenza stampa della protezione civile, che non è mai mancata dallo scorso 22 di febbraio. “I dati sanitari ci indicano che si è alleggerita decisamente la pressione sulle strutture ospedaliere e tutto ciò ci rende consapevoli del grande lavoro svolto negli ospedali e della collaborazione dei cittadini – ha detto Borrelli -. Per questo abbiamo deciso di rimodulare le conferenze stampa: continueremo a garantire massima trasparenza su dati ogni giorno veicolandoli sul sito, mentre due volte a settimana terremo un punto stampa”.

OTTO DIMESSI A CATANIA. Otto pazienti con Covid-19 sono stati dimessi nelle ultime 72 ore dal reparto Malattie infettive dell’ospedale Cannizzaro di Catania. Quattro persone guarite sono tornate a casa ieri pomeriggio, altre due sono state trasferite questo pomeriggio nell’hotel di Acireale convenzionato con l’Asp di Catania e altre due ancora dimesse nelle precedenti 72 ore.

Tra i pazienti dimessi oggi anche un medico. Nelle ultime ore anche la Rianimazione ha dimesso un paziente, inviato in Malattie infettive per completare la convalescenza, mentre altri due pazienti Covid sono risultati negativi al tampone e pertanto trasferiti nell’area no Covid delle Terapie intensive.

Salgono quindi a 29 i pazienti dimessi dall’azienda Cannizzaro a domicilio o nella struttura convenzionata con l’Asp. In Malattie infettive restano ricoverati 28 malati Covid-19, in condizioni nel complesso in progressivo miglioramento.

ENTRO DOMENICA TAMPONI PER TUTTI I CATANESI RIENTRATI. Entro domenica saranno eseguiti tutti i tamponi al termine della quarantena per i cittadini rientrati a Catania e provincia entro lo scorso 3 aprile. L’attività, rivolta a tutti i cittadini che hanno fatto rientro dopo il 14 marzo e che si siano registrati sul portale siciliacoronavirus.it o che abbiano comunicato il loro rientro all’Azienda sanitaria provinciale, è coordinata dal dipartimento per le Attività territoriali ed è stata realizzata in ciascun Distretto sanitario, in sedi dedicate raggiunte in auto dai cittadini che sono stati convocati telefonicamente.

I tamponi complessivi eseguiti nel Catanese, a oggi, sono 2.651 e. soltanto l’1% è risultato positivo. Sono stati analizzati dai quattro laboratori privati accreditati per il processo di analisi di tamponi oro-faringei per Covid-19: Analab, Laboratori riuniti e Medisan di Catania e Cdi di Riposto.

“L’effettuazione dei tamponi per i cittadini rientrati in provincia è programmata rispettando la scadenza dei quattordici giorni di quarantena dalla data di comunicazione del rientro – afferma Franco Luca, direttore del Dipartimento per le Attività territoriali – e secondo le disposizioni vigenti sono sottoposti a tampone soltanto coloro che sono rientrati in Sicilia dopo il 14 marzo”.


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