‘Formazione riparta con didattica a distanza’

Le organizzazioni siciliane hanno incontrato l’assessore regionale: “Si imiti la scuola”

‘Formazione riparta con didattica a distanza’

“E’ necessario far ripartire la formazione con la didattica a distanza”. Le Organizzazioni datoriali sulla formazione professionale in videoconferenza hanno incontrato l’assessore regionale all’Istruzione Roberto Lagalla per parlare della crisi del settore in Sicilia.

“Abbiamo chiesto nuove ulteriori disposizioni che tengano conto delle diversità esistenti tra i percorsi della IeFP, quelli rivolti agli adulti (avviso 2) e i cosiddetti detti corsi liberi (autofinanziati). I primi, cioè la filiera dell’obbligo di istruzione, ha bisogno di regole più snelle analoghe a quelle già adottate in ambito nazionale per il sistema scolastico, introducendo modalità asincrone (differite) in una quota significativa e a completamento di quelle sincrone (dirette) già autorizzate, con la possibilità di svolgere le attività pratiche tramite il project work, lo smart working e l’impresa formativa simulata, ovvero permettendo, ove occorra, di concludere l’anno in corso con un maggior numero di ore di teoria per recuperare l’anno successivo quelle appunto di pratica”.

Secondo le organizzazioni “trattandosi di una didattica per competenze è necessario consentire al collegio dei docenti la dichiarazione di avvenuto raggiungimento da parte di ciascun allievo per l’anno corrente degli obbiettivi formativi riprogrammati alla luce dell’emergenza Covid-19, previa somministrazione di verifiche intermedie e finali”.

“Abbiamo rappresentato alla politica – proseguono – l’esigenza di norme certe, esaustive
e che consentano agli allievi di completare tutte le ore calendarizzate per l’anno in corso, nel rispetto della loro naturale scadenza o, al massimo, nella prima decade di luglio, permettendo così alle istituzioni formative dell’isola di non ricorrere agli ammortizzatori sociali, garantendo continuità al sistema, economizzando sui predetti strumenti”.

Infine, “visto che in massima parte l’utenza versa in condizioni socio-economiche particolarmente disagiate, abbiamo chiesto di avvantaggiare urgentemente le famiglie dei nostri allievi tramite la stipula di convenzioni con i gestori di telefonia per il collegamento dati e per dotarli di dispositivi informatici che consentano loro di seguire le lezioni a distanza”.


Correlati