Compleanno e una pizza al chiaro di luna: quante scuse per stare all’aperto

Coronavirus: tra Noto, Siracusa e Portopalo una raffica di sanzioni

Compleanno e una pizza al chiaro di luna: quante scuse per stare all’aperto

SIRACUSA – Si potrebbe scrivere un libro sulle giustificazioni addotte dai cittadini fermati in tempo di coronavirus. Tra ieri e oggi nella provincia di Siracusa molti i casi singolari.

A Noto una donna è stata sanzionata perché trovata a bordo della sua auto mentre, da sola, mangiava una pizza contemplando la luna piena, in queste notti particolarmente splendente.

Un uomo sorpreso per strada si è giustificato dicendo di essere uscito per accompagnare il fratello in macelleria; e ancora due ragazzi, proveniente da Avola, hanno riferito di essere stati a trovare un amico.

Proprio ad Avola due ragazzi sono stati controllati e sanzionati perché si trovavano fuori dall’abitazione per festeggiare il 18° compleanno di uno dei due; a Portopalo di Capo Passero un 53enne ha dichiarato di avere la necessità di svagarsi prima di rientrare a casa al termine dell’orario di lavoro.

A Pachino due persone sono state sorprese in riva al mare mentre erano intente a pescare;
a Sortino un uomo è stato sanzionato poiché sorpreso, a bordo della sua auto, lungo le vie del centro abitato, dopo che si era recato presso l’abitazione dell’ex coniuge per ritirare un elettrodomestico.

Ad Augusta alcune persone erano fuori dal proprio comune di residenza, provenienti dalla provincia etnea. Un catanese è stato sanzionato perché si era recato nel comune megarese per verificare lo stato di un immobile di sua proprietà.

A Siracusa sono stati controllati e sanzionati: una 58enne sorpresa a fare jogging lungo la pista ciclabile; un giovane proveniente da Priolo Gargallo che si era recato nel capoluogo per salutare la fidanzata; altri che passeggiavano per le vie della città, senza alcun valido motivo.


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