Musumeci: una sola uscita al giorno, obbligo soft per le mascherine

Nuova ordinanza della Regione. Un unico componente per famiglia potrà fare acquisti essenziali. Naso e bocca vanno protetti ovunque non si può rispettare la distanza di sicurezza. Stretto di Messina off limits fino a lunedì. Tutti i dettagli

Musumeci: una sola uscita al giorno, obbligo soft per le mascherine

“Le uscite per gli acquisti essenziali, ad eccezione di quelle per i farmaci, sono limitate ad una sola volta al giorno e ad un solo componente del nucleo familiare. E’ inibito l’ingresso nel territorio comunale ai venditori ambulanti al dettaglio, se provenienti da altri Comuni”. A prevederlo è la nuova ordinanza firmata dal presidente della Regione Nello Musumeci che ha varato ulteriori misure restrittive in tema di contenimento del coronavirus.

“Rimangono interdetti alla fruizione – si legge nel testo – i parchi, le aree gioco, le ville, i boschi, i giardini e ogni altro spazio pubblico. Per quanto di competenza, il Corpo Forestale assicura l’osservanza della presente disposizione. Permane il divieto di gite fuori porta, di spostamento nelle cosiddette seconde case e verso luoghi di villeggiatura”.

Musumeci proroga per Pasqua e Pasquetta la chiusura di tutte le attività commerciali anche gli alimentari, vietando pure le consegne a domicilio.

La stessa ordinanza prevede che in Sicilia “negli esercizi commerciali di vendita e distribuzione di generi alimentari, anche all’aperto, gli operatori sono tenuti all’uso di mascherina, all’utilizzo di guanti monouso o, in alternativa, al frequente lavaggio delle mani con detergente disinfettante”. Inoltre, nei luoghi dove “non è possibile mantenere la distanza di 1 metro tra persone, è fatto obbligo a ciascuno di coprire naso e bocca con una mascherina o con altro adeguato accessorio”.

Lo Stretto di Messina diventa off limits: sarà possibile transitare solo “agli appartenenti alle Forze dell’Ordine e alle Forze Armate, agli operatori sanitari pubblici e privati, ai lavoratori pendolari, nonché per comprovati motivi di gravità e urgenza. Il coordinatore dell’Unità di crisi sanitaria metropolitana di Messina, di concerto con l’ASP competente territorialmente, provvede a intensificare i controlli sanitari agli approdi della Rada San Francesco, della Stazione Marittima e di Tremestieri, nel medesimo Comune”.

“A tale fine, il Coordinatore è autorizzato ad assumere dai propri Albi, costituiti a seguito di avviso pubblico per effetto della delibera della Giunta di governo n. 84 del 12 marzo 2020, un adeguato numero di medici. Detto personale, i cui costi sono a valere sulla contabilità emergenziale, è posto nella disponibilità dei turni di sorveglianza organizzati dalla ASP. Gli effetti delle assunzioni del personale sanitario hanno efficacia fino al termine dello stato di emergenza, per come dichiarato dal Governo nazionale”.

 


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