“Un caffè sospeso”: ecco come sostenere piccoli negozi di quartiere in difficoltà

Si diffonde in tutta Italia la piattaforma creata da cinque ragazzi

“Un caffè sospeso”: ecco come sostenere piccoli negozi di quartiere in difficoltà

Dal libro per bambini al mazzo di fiori, passando per vestiti, pranzi e prestazioni professionali: per aiutare piccoli negozi e realtà commerciali colpiti dalle restrizioni per la pandemia Covid-19 si può acquistare un buono oggi e utilizzarlo quando poi il locale potrà riaprire, oppure per consegne a domicilio.

È l’idea che sta alla base della piattaforma web “Un caffè sospeso”, nata a Piacenza da cinque ragazzi e ora diffusa in tutta Italia.

Con un buono acquisto si dà all’attività un piccolo aiuto per far fronte ai costi di gestione di questo periodo e si garantisce al cliente l’erogazione di un servizio che potrà essere emesso tramite consegna o quando l’attività riaprirà al pubblico.


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