‘Catania aiuta Catania’: subito 40 mila euro. A Palermo assistenza a cinquemila famiglie

Oltre 600 donazioni nel primo giorno di crowdfunding. La giunta Orlando approva meccanismo di sostegno diretto per bisognosi

‘Catania aiuta Catania’: subito 40 mila euro. A Palermo assistenza a cinquemila famiglie

In un solo giorno sono già circa 40 mila euro i fondi donati dai cittadini, che stanno rispondendo all’appello del sindaco Salvo Pogliese per la sottoscrizione di solidarietà “CATANIA AIUTA CATANIA” con il sistema digitale di crowdfunding, per aiutare le numerose famiglie catanesi in difficoltà a causa dell’emergenza del coronavirus.

Oltre 600 persone, solo nelle prime 24 ore, hanno già effettuato la propria donazione, con elargizioni di vario taglio, collegandosi tramite pc o smartphone, al link https://www.gofundme.com/f/catania-aiuta-catania della campagna di raccolta fondi.

E due aziende annunciano la donazione di 50 mila euro ciascuno. Il sindaco con un video sulla propria pagina Facebook sottolinea “la grande disponibilità, generosità e il grande cuore dei catanesi” a sostegno dell’iniziativa a favore di “decine di miglia di famiglie che hanno visto il proprio reddito azzerarsi” con l’emergenza coronavirus con “un aiuto concreto”.

Pogliese e gli assessori della giunta comunale hanno donato parte dell’indennità mensile, peraltro già decurtata del 30% per via del dissesto dell’ente. Anche il presidente del consiglio comunale Giuseppe Castiglione e diversi consiglieri hanno già fatto sapere che nelle prossime ore verseranno anch’essi una parte del compenso istituzionale.

A Palermo, la Giunta comunale di Palermo ha approvato un meccanismo di sostegno per le famiglie che per via del Covid stanno affrontando una nuova situazione di emergenza sociale ed economica. Appena il Governo nazionale e quello regionale pubblicheranno i provvedimenti con i criteri di assegnazione delle somme e degli aiuti l’Amministrazione sarà quindi pronta a partire con un sistema misto che prevede sia aiuti alimentari diretti sia la possibilità di facilitare l’acquisto di beni di prima necessità nei negozi cittadini.

Nell’immediato, in attesa del materiale accreditamento di somme statali o regionali, la Giunta con l’accordo della Ragioneria Generale ha deciso che si proceda all’utilizzo di fondi comunali, che saranno poi reintegrati con i contributi dello Stato e della Regione. Su proposta dell’Assessore Mattina condivisa da tutta la Giunta, si è deciso di adottare un sistema misto che dovrebbe prevedere sia la possibilità di un aiuto alimentare diretto, tramite la fornitura di cibo tramite la Centrale unica appena attivata con Caritas e con le associazioni, sia la possibilità di buoni da poter spendere per l’acquisto di beni di prima necessità.

Il sindaco Leoluca Orlando ha sottolineato che “entro la fine della prossima settimana, forse già da giovedì pomeriggio, saremo in grado di dare assistenza diretta ad almeno 5.000 famiglie. Intanto invita tutti coloro che non siano già percettori del reddito di cittadinanza e si trovino ad affrontare questa situazione di emergenza a registrarsi sul portale della Protezione Civile in modo da rendere più facile l’organizzazione del lavoro”.


Correlati