‘Vado al lavoro, sono posteggiatore abusivo’

Catania: autocertifica così l’uscita un 31enne trovato vicino al pronto soccorso del Garibaldi. A Trabia in undici fanno una grigliata

‘Vado al lavoro, sono posteggiatore abusivo’

Continuano i controlli delle forze dell’ordine per far rispettare le prescrizioni disposte dal governo contro il coronavirus.

Ieri pomeriggio a Catania la polizia ha denunciato un parcheggiatore abusivo, T.F., 31 anni, già noto agli agenti perché multato più volte per lo stesso motivo e destinatario dell’avviso orale del questore di Catania. Fermato per un controllo vicino all’ospedale Garibaldi Centro, precisamente in via Asmara, ha dichiarato ai poliziotti attraverso l’autocertificazione che era uscito da casa proprio per fare il parcheggiatore abusivo al pronto soccorso del nosocomio.

A Rosolini un uomo è stato controllato mentre attendeva in strada un’altra persona con la quale aveva già contrattato a distanza la compravendita di un ricambio meccanico per il suo scooter. Un’altra persona, invece, residente in un comune diverso, ha asserito di essersi recato in un supermercato per acquistare generi alimentari a prezzi più convenienti di quelli applicati negli esercizi commerciali del suo paese.

I finanzieri di Termini Imerese hanno effettuato in un supermercato di prodotti alimentari di Altavilla Milicia un sequestro di flaconi di disinfettante gel venduti senza etichetta. Il prodotto non aveva alcuna indicazione del produttore, dell’origine, data di scadenza e precauzioni d’uso, in violazione delle normative comunitarie. Il titolare del negozio è stato multato.

La guardia di finanza di Partinico ha sorpreso, all’interno di una rivendita di accessori per auto, tre persone che non rispettavano la distanza minima di un metro imposta dal decreto sulle misure di contenimento del Covid 19. I tre sono stati denunciati. Nel negozio c’era anche il fratello del titolare che ha dichiarato il falso sostenendo di vivere con la figlia recentemente rientrata da Roma e messa in quarantena. Per lui è scattata anche l’accusa di falso ideologico.

Undici persone sono state denunciata a Trabia mentre si erano riunite per organizzare una grigliata. I giovani, dì età compresa tra i 20 ed i 30 anni, sono stati trovati dai carabinieri e dagli agenti della polizia municipale in un’abitazione privata. L’allarme è stato lanciato da alcuni cittadini che hanno avvisato il sindaco Leonardo Ortolano, il quale a sua volta ha avvisato le forze dell’ordine. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Trabia e gli agenti della Polizia Municipale. Le undici persone presenti alla grigliata sono state denunciate.


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