Mascalucia, fulmine causa incendio a S. Vito

In fiamme campanile della chiesa VD

Pioggia incessante nel Catanese: sommozzatori in azione a Misterbianco per soccorrere gli automobilisti. Danni nel Siracusano, nel Nisseno e a Linosa. Da venerdì risalgono le temperature

Mascalucia, fulmine causa incendio a S. Vito

Un incendio è divampato nella chiesa di San Vito, nel centro di Mascalucia, non lontana dal municipio del paese etneo. Per spegnere le fiamme e mettere in sicurezza la struttura si sono recate sul posto squadre di vigili del fuoco con un’autoscala di supporto.

Le fiamme sono state domate dai pompieri che hanno quindi proceduto alla messa in sicurezza della chiesa. Secondo i primi accertamenti, l’incendio sarebbe stato causato da un fulmine che ha provocato un eccesso di carico nella rete elettrica surriscaldando dei fili all’interno del campanile (video tratto da Mascalucia Doc).

Il maltempo ha creato forti disagi ovunque.  Il violento temporale che si è abbattuto su Catania e provincia ha trasformato in un fiume la via Carlo Marx, la strada principale della zona commerciale di Misterbianco. Diversi automobilisti sono rimasti bloccati all’interno delle loro auto. Sul posto per i soccorsi i vigili del fuoco del comando provinciale anche con i sommozzatori.

Oggi il maltempo si è abbattuto anche sul Siracusano sin da stamane, provocando il cedimento di una torre faro nell’area della stazione ferroviaria di Priolo, poco dopo le 8.30: interrotto il traffico ferroviario che in particolare ha interessato due treni regionali da Priolo a Siracusa sostituiti da Trenitalia con due bus. I tecnici di Rfi hanno lavorato tutta la mattina e ripristinato intorno alle 13 “la linea aerea di contatto”.

Proprio all’altezza di Priolo la bomba d’acqua ha creato allagamenti sull’autostrada Siracusa-Catania: i volontari della protezione civile di Priolo hanno aiutato gli automobilisti in difficoltà. Pericolo esondazione di fiumi in particolare sul ponte di Capo Corso, nella zona di Laganelli, alle foci dei fiumi Anapo e Ciane, e in contrada Mortellaro. Rischio allagamenti “sulle strade di collegamento con le zone balneari tra Fontane Bianche, Ognina e Cassibile, compresa la statale in contrada Santa Elia”, fanno sapere dalla protezione civile.

Sempre nel versante orientale dell’Isola allagamenti sull’autostrada A18 e diverse le auto in panne tra Catania e Fiumefreddo. Sono stati 40 gli interventi dei vigili del fuoco etnei per la pioggia che continua a cadere da ieri. Sono state soccorse persone in auto ed eseguite operazioni per pali e semafori pericolanti, infiltrazioni d’acqua in abitazioni, garage allagati, caduta intonaci di rivestimento degli edifici.

Il maltempo non dà tregua in provincia di Caltanissetta e in particolare nel capoluogo dove si è registrato il maggior numero degli interventi dei vigili del fuoco. In tutta la provincia sono stati 33 gli interventi (22 solo a Caltanissetta, Mazzarino 8, Gela 2, Mussomeli 1), 5 quelli in corso e 11 in coda. Il forte vento ha sradicato intonaci, tegole, antenne, insegne, pluviali. Diversi i casi di rami e alberi caduti sulla carreggiata.

“Questa mattina sull’isola di Linosa è caduta una vera e propria ‘bomba d’acqua’ che ha provocato ingenti danni: allagamenti nel centro abitato, e il cedimento di strade e muri di cinta”, dice Totò Martello, sindaco di Lampedusa e Linosa. “Ho contattato il Genio civile per chiedere che si effettui una prima valutazione e quantificazione dei danni – aggiunge Martello – e per predisporre con urgenza gli interventi necessari alla messa in sicurezza delle strutture, in modo da garantire la vivibilità dell’isola e l’incolumità dei cittadini”.

La situazione dovrebbe migliorare da venerdì, quando è previsto un rialzo delle temperature, che sarà più marcato nel weekend.

“La massa d’aria più mite associata alla perturbazione n. 8 del mese – spiegano gli esperti – favorirà un rialzo della quota delle nevicate e delle temperature a iniziare dal Sud, fino a mitigare entro venerdì il freddo fuori stagione anche sulle regioni settentrionali. Nel fine settimana è così atteso un ritorno alla norma dal punto di vista climatico”.

Al Sud tra venerdì e sabato il tempo sarà ancora piuttosto variabile con qualche pioggia residua soprattutto su Gargano, Basilicata, Calabria e Sicilia. Per domenica secondo i meteorologi di Meteo Expert si potrebbe profilare un peggioramento: ancora deboli piogge isolate al Centro-Sud e nelle Isole, con forte vento  in Sicilia.


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