Covid-19, in Sicilia i contagiati sono 936. Altri sei morti nelle ultime ore

Catania: 2 guariti con farmaco artrite

Coronavirus. In crescita il trend dei nuovi casi (+137). Due decessi al Cannizzaro, non ce l’hanno fatta neppure una funzionaria 57enne del museo Orsi a Siracusa, una 77enne di Sciacca, un 81enne a Messina e una 86enne di Giardini Naxos. Italia: vittime oltre quota 7.000 ma si ammalano meno persone per quarto giorno di fila

Covid-19, in Sicilia i contagiati sono 936. Altri sei morti nelle ultime ore

Sono 936 gli attuali positivi in Sicilia al coronavirus. Per il secondo giorno di fila l’incremento dei nuovi casi è superiore a quello delle 24 ore precedenti: +137 contro il +118 di ieri e il +85 di lunedì.

Secondo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 12 di oggi (mercoledì 25 marzo) così come comunicato dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale, dall’inizio dei controlli i tamponi validati dai laboratori regionali di riferimento sono 8.374. Di questi sono risultati positivi 994 (148 + di ieri), mentre, attualmente, sono ancora contagiate 936 persone (+137 rispetto a ieri).

Questa la divisione degli attuali positivi nelle varie province: Agrigento 47; Caltanissetta 43; Catania 288; Enna 83; Messina 168; Palermo 186; Ragusa 21 Siracusa 52; Trapani 48.

Sono ricoverati 399 pazienti (50 a Palermo, 126 a Catania, 91 a Messina, 1 ad Agrigento, 17 a Caltanissetta, 53 a Enna, 17 a Ragusa, 22 a Siracusa e 22 a Trapani) di cui 80 in terapia intensiva, mentre 537 sono in isolamento domiciliare, 33 guariti e 25 deceduti (1 ad Agrigento, Messina, Palermo e Siracusa, 2 a Caltanissetta, 6 a Enna e 13 a Catania). Si precisa che, da oggi, il report relativo ai decessi fa riferimento alla provincia della struttura ospedaliera nella quale è avvenuta la scomparsa e non al luogo di residenza.

DUE DECESSI AL CANNIZZARO NELLE ULTIME 48 ORE. Due decessi di pazienti Covid-19 positivi si sono registrati nell’ospedale Cannizzaro di Catania nelle ultime 48 ore. Sono un 50enne e un 74enne residenti nell’hinterland etneo. Entrambi affetti da altre patologie croniche, erano stati ricoverati nei giorni scorsi in Rianimazione con polmonite e insufficienza respiratoria.

MORTA FUNZIONARIA MUSEO PAOLO ORSI. E’ deceduta una funzionaria del Museo regionale Paolo Orsi di Siracusa risultata positiva al coronavirus. Silvana Ruggeri, 52 anni, era una collaboratrice di Calogero Rizzuto, direttore del Parco archeologico deceduto nei giorni scorsi. La donna ha accusato sintomi influenzali ed è stata sottoposta al tampone proprio perché collaboratrice del direttore Rizzuto.

“I dipendenti del Paolo Orsi, tutti i custodi, non sono carne da macello. Si provveda immediatamente alla sospensione della loro attività provvedendo ad altre forme di sorveglianza. Queste donne e questi uomini non possono essere obbligati a garantire la presenza in un luogo che, evidentemente, deve essere sanificato”, dicono il segretario generale della Ust Cisl, Vera Carasi, ed il segretario generale della FP Cisl territoriale, Daniele Passanisi. “Avevamo già denunciato ieri quanto sta accadendo all’interno degli spazi di viale Teocrito – aggiungono – Questa ulteriore tragica notizia impone, adesso, lo stop. Ci sono ancora custodi ai quali viene imposto, con una circolare che ritiene ‘indifferibile’ la loro presenza, di lavorare giorno e notte. Tutto questo è assolutamente inaccettabile. Serve un provvedimento immediato che tuteli la salute di questi lavoratori e delle rispettive famiglie. Controlli immediati su tutti loro, tampone e quarantena garantita per scongiurare qualsiasi complicazione”.

NON CE LA FA ANZIANA DI SCIACCA. Una 77enne di Sciacca, contagiata dal coronavirus, è morta oggi all’ospedale Gravina di Caltagirone, dove era stata trasferita per l’aggravarsi delle sue condizioni. È la quarta vittima (3 di Sciacca, una di Ribera) tra pazienti che nelle settimane scorse erano stati ricoverati al Giovanni Paolo II di Sciacca, dopo che un medico era risultato positivo al Covid-19.

DUE DECESSI A MESSINA. E’ stato confermato oggi dall’Asp che l’uomo di 81 anni morto ieri pomeriggio alla clinica Cristo Re per complicanze respiratorie aveva contratto il coronavirus. In mattinata era stato sottoposto a tampone per sospetto contagio e l’esito è stato positivo. Si tratta dunque della seconda vittima da Covid 19 a Messina. La prima era stata una donna di 97 anni che proveniva dalla casa di riposo “Come d’incanto”.

Una donna di 86 anni originaria di Giardini Naxos è morta oggi pomeriggio dopo aver contratto il coronavirus. La donna era stata ricoverata da qualche giorno al covid Hospital del Policlinico di Messina.

ITALIA: NUOVI POSITIVI IN CALO PER QUARTO GIORNO DI FILA. Per il quarto giorno consecutivo cala il numero di nuovi positivi al coronavirus in Italia: oggi sono 3.491 mentre ieri erano stati 3.612, lunedì 3.780 e domenica 3.957. Il numero delle vittime è oggi di 683, con un calo rispetto a ieri quando erano state 743, mentre lunedì l’aumento era stato di 601. Nel conto complessivo superati i 7mila morti: in totale i decessi sono 7.503.

I malati di coronavirus in Italia sono 57.521 con un incremento rispetto a ieri di 3.491. Martedì l’incremento era stato di 3.612. Le persone guarite sono 9.362 (1.036 in più di ieri). I dati sono stati resi noti dalla Protezione Civile nel corso della conferenza stampa alla quale non ha partecipato Angelo Borrelli che ha accusato uno stato febbrile.

POSITIVI DUE POMPIERI ETNEI. Due vigili del fuoco di Catania sono risultati positivi al Covid-19. Uno è ricoverato in ospedale, il secondo è a casa. La notizia è confermata dal comando provinciale.

AL GARIBALDI ALTRI DUE GUARITI CON FARMACO PER ARTRITE. Dopo una permanenza di qualche giorno nel reparto di Malattie infettive del Garibaldi-Nesima, a seguito del successo delle terapie innovative con somministrazione combinata di idrossiclorichina, Lopinar e azitromicina (i farmaci per l’artrite), sono stati dimessi a Catania altri due ricoverati per Covid 19. I due pazienti sono rientrati oggi nelle proprie abitazioni.

MESSINA: COVID TEAM IN CASA DI RIPOSO. E’ stato attivato dal Policlinico G. Martino di Messina, su sollecitazione dell’assessore regionale Ruggero Razza, un ‘Covid team’ per affrontare l’emergenza venutasi a creare nella casa di cura ‘Come d’Incanto’, dove nei giorni scorsi si era registrato un focolaio di Coronavirus. Il gruppo, secondo la nota del Policlinico, “agisce in coordinamento con l’azienda e con l’Asp. E così verrà fornito un necessario supporto al personale che fino a oggi ha operato nella struttura”. Inoltre, sono stati completati da parte dell’Asp Messina i tamponi su tutti i pazienti e il personale della casa di cura.

La maggior parte degli operatori che lavorano nella casa di riposo ha lasciato la struttura dopo essere rimasta all’interno della Rsa da giovedì scorso senza avere ricambio. Sono quasi tutti positivi al Covid 19 e dovranno essere messi in quarantena, solo alcuni di loro sono rimasti per dare indicazioni sulla situazione degli anziani al Covid team mandato dal Policlinico. Ieri gli operatori avevano lanciato un grido di allarme perché stremati e senza personale e strutture sanitarie adeguate. Nella casa di riposo si era registrato nei giorni scorsi un importante focolaio con 20 anziani su 71 contagiati e 16 dipendenti risultati positivi; una ospite di 90 anni è deceduta al Policlinico dove era stata ricoverata.


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