Record a Torino: 27 gradi

Gli esperti meteo: “Sarà un giorno da ricordare”. Arriva il freddo, ma durerà poco

Record a Torino: 27 gradi

“Lunedì 3 febbraio verrà certamente ricordato in meteorologia per il caldo anomalo che ha interessato gran parte d’Italia. Fatta eccezione per le aree nebbiose della Valpadana, le temperature sono risultate diffusamente primaverili, con massime di oltre 18-20°, se non addirittura estive sul Piemonte occidentale dove i valori termici registrati sono stati superiori alle medie anche di 15-20°”. I meteorologi di 3bmeteo.com spiegano che “Torino e Cuneo hanno infatti sfiorato i 27°, mentre sulle Alpi Marittime sono stati raggiunti picchi di 20-22° a 1000 metri; notevoli anche i 24-25° registrati sul fondovalle aostano; inevitabile la rapida fusione della neve anche alle alte quote. Stracciati numerosi record di febbraio, tra cui quello di 24.8°C di Torino, risalente al febbraio del 1990.”

DALLA PRIMAVERA ALL’INVERNO IN 48 ORE. “Tra martedì e mercoledì si avrà un netto cambio delle condizioni meteo-climatiche, con venti freddi che spazzeranno la Penisola da Nord a Sud determinando un tracollo termico, specie su Alpi, Appennini, regioni adriatiche e Sud, dove si perderanno anche oltre 8-10° ( se non 15°C in quota) – avvertono gli esperti -, proprio sul versante adriatico e sulle regioni meridionali ci attendiamo anche dei rovesci sparsi, localmente a sfondo temporalesco e accompagnati da grandine, con neve che tornerà a cadere sin sotto i 1000 metri se non fino in collina tra martedì notte e mercoledì”.

Fiocchi bianchi potranno spingersi sin verso i 300-500 metri dall’Abruzzo a Molise, Basilicata, Campania interna, successivamente anche Calabria e a quote lievemente superiori sulla Sicilia.

SARA’ TUTTAVIA UNA ‘TOCCATA E FUGA’. “L’irruzione fredda sarà solo temporanea. Infatti già da venerdì 7 febbraio e nei giorni successivi l’anticiclone dovrebbe tornare ad espandersi sull’Italia a partire dalle regioni centro-settentrionali, in seguito anche al Sud, riportando tempo stabile ma soprattutto un nuovo inesorabile rialzo delle temperature, anche se non sui valori eccezionali di questi giorni”, concludono da 3bmeteo.com.


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