La merla al calduccio, tradizione sfatata

L’inverno di una volta non esiste più. I tre giorni più freddi dell’anno lasciano il posto a temperature tipicamente primaverili

La merla al calduccio, tradizione sfatata

CATANIA – La credenza popolare per la quale si associano ai “tre giorni della merla” come i più freddi dell’inverno, quest’anno potrebbe essere sfatata. La presenza dell’alta pressione e di venti più miti dai quadranti meridionali faranno aumentare le temperature fino a valori quasi primaverili. Sole e temperature gradevoli anche in questi giorni in Sicilia con punte che specie nelle ore centrali del giorno sfiorano addirittura i 20 gradi.

Saranno più autunnali che invernali i prossimi giorni della merla (da mercoledì 29 a venerdì 31 gennaio) che la tradizione vuole siano i più freddi dell’anno. Farà caldo per il periodo e prevarrà il sole, anche se non mancherà “qualche spunto piovoso”.

Venerdì, qualche nube potrebbe addensarsi sel versante tirrenico e sulle isole maggiori, con qualche debole pioggia, anche se le temperature rimarranno al di sopra delle medie del periodo. I giorni della merla saranno quindi più caldi della media. “La tendenza specialmente degli ultimi 10 anni – spiegano gli esperti meteo – è quella di un riscaldamento globale, con inverni sempre più miti soprattutto al Nord e al Centro-Nord, mentre al Sud il clima sembra più primaverile che invernale”. Ma attenzione ai colpi di coda dell’inverno, visto che tra metà e fine febbraio potrebbe arrivare una perturbazione che in Sicilia dovrebbe portare neve anche a bassa quota.


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