A Librino bar gestito da due bambini: servivano alcolici e vendevano botti

Catania. A 9 e 10 anni controllavano anche la sala giochi. Scoperti pure un capannone con auto rubate e due supermercati abusivi. FOTO

A Librino bar gestito da due bambini: servivano alcolici e vendevano botti

CATANIA – Continuano senza sosta i controlli della polizia di Catania nei quartieri più “caldi” della città. In totale sono stati accertati e contestati 23 reati, denunciate 11 persone, controllate oltre 50 persone e diverse attività commerciali, risultate totalmente abusive.

BAR ABUSIVO GESTITO DA DUE BAMBINI. In viale Bummacaro è stato scoperto un bar con annessa sala giochi e rivendita di fuochi d’artificio abusivo, allestito in una struttura costruita abusivamente con annesso un immobile di proprietà del Comune di Catania, occupato abusivamente.

L’attività era gestita da due minorenni di 9 e 10 anni con l’assenso del padre e del fratello maggiorenne, entrambi impegnati in un’altra attività lavorativa. I due bambini servivano bevande alcoliche agli avventori e gestivano la cassa, la sala giochi e la vendita di fuochi vietati ai minori di 18 anni, lavorando, tra l’altro, in luoghi non salubri e non sicuri.

Nel pozzetto congelatore erano custoditi prodotti alimentari surgelati non contrassegnati come tali in apposito menù. Uno dei due bambini, infastidito dal controllo di polizia, ha acceso dei fuochi d’artificio dentro il locale e in strada.

Il padre dei bambini e il fratello maggiore sono stati denunciati per vendita e cessione di fuochi d’artificio a minori di 18 anni, invasione di edifici e terreni pubblici, sfruttamento del lavoro minorile, mancanza della tabella dei giochi proibiti, frode alimentare e, solo per il padre, in quanto esercente la potestà genitoriale, di accensione di fuochi d’artificio in luogo pubblico senza autorizzazione.

UN CAPANNONE CON AUTO RUBATE. A Librino è stato scoperto un capannone in disuso adibito a deposito di numerose auto rubate, già smantellate dei pezzi di ricambio, utilizzati per alimentare il mercato della ricettazione. Il proprietario del capannone era assolutamente ignaro dell’utilizzo abusivo del locale, le auto, ridotte ormai in carcasse, sono state riconsegnate ai proprietari.

VENDITA ILLEGALE DI BOTTI. Altri due pregiudicati sono stati denunciati per detenzione e vendita abusiva di fuochi d’artificio artigianali e vendita di fuochi a minori di 14 anni. È stato eseguito anche un sequestro di fuochi pirotecnici in via Domenico Tempio, al responsabile sono state contestate le previste sanzioni pecuniarie.

CINQUE DENUNCE PER DISPERSIONE SCOLASTICA. Effettuati anche controlli volti a contrastare il fenomeno della dispersione scolastica: è stato accertato che 5 minori hanno abbandonato l’istruzione obbligatoria, diversi dei quali iscritti alla scuola secondaria di primo grado, ossia prima media e terza media. I genitori sono stati denunciati.

DUE SUPERMERCATI ABUSIVI. Infine, nei viali Moncada e Grimaldi, sono stati scoperti 2 supermercati totalmente abusivi allestiti all’interno di edifici del Comune di Catania. Inoltre, uno dei due gestori percepisce da aprile il reddito di cittadinanza. Entrambi sono stati denunciati.


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