La Porta Ferdinandea restituita alla città, Pogliese: “Migliore risposta ai delinquenti”

Dopo il raid vandalico, uno dei monumenti simbolo di Catania torna all'antico splendore

CATANIA – Sono stati ripuliti, riqualificati e riconsegnati alla città i locali della Porta Ferdinandea gravemente danneggiati da un raid vandalico. Il sindaco Salvo Pogliese ha incontrato questa mattina i responsabili dell’Associazione Acquedotte che li gestisce per migliorarne la fruizione a favore di cittadini e turisti, Francesca Giuffrida Silvestro Conti e Vincenzo Giusti.
I lavori sono stati effettuati in economia e, considerate le festività, i tempi da record dagli operai delle manutenzioni del Comune e della Multiservizi. Gli interventi sono stati complessi a causa degli ingenti danni causati dai raid, che ha anche provocato un incendio che ha, tra l’altro annerito, i locali del “Fortino” e bruciato e divelto la porta d’ingresso.
“Questo è il modo migliore – ha affermato Pogliese – di rispondere a chi ha sfregiato uno dei monumenti più belli della città e ha fatto un torto a tutta la nostra comunità. Tutelare il valore artistico e culturale di questo sito straordinario è un modo per condannare fermamente i tanti gesti ignobili di vandalismo compiuti e per dire con orgoglio e dignità che vogliamo vivere in un contesto civile e rispettoso dei beni pubblici.
Non ci rassegniamo – ha concluso il primo cittadino – e andiamo avanti anche contro il volere di questi delinquenti per non fare perdere la speranza alla stragrande maggioranza dei catanesi, che ha a cuore la propria città”.

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