Pogliese: “Niente botti senza licenze”

A Catania il divieto dal 30 dicembre al 7 gennaio, stesso provvedimento a Messina

Pogliese: “Niente botti senza licenze”

CATANIA – Un’ordinanza con cui da mezzogiorno del 30 dicembre a mezzogiorno del 7 gennaio 2020 si vieta ai detentori di materiale pirotecnico senza licenza né autorizzazione di far scoppiare botti di ogni tipo in luoghi pubblici, aperti al pubblico e privati di tutto il territorio cittadino è stata emanata dal sindaco di Catania, Salvo Pogliese. Il provvedimento è pubblicato sul sito internet del Comune.

“Il nostro interesse – ha spiegato Pogliese – è quello di tutelare la sicurezza e la pubblica incolumità, ma siamo ben consapevoli che è insufficiente e inadeguato il ricorso ai soli strumenti impositivi e formali. Ci appelliamo soprattutto al senso di responsabilità individuale e alla sensibilità collettiva affinché ciascuno sia pienamente consapevole delle conseguenze che una condotta difforme può avere per la sicurezza propria e quella degli altri.

In particolare – motiva il sindaco nell’ordinanza – nel centro cittadino sono in programma alcune iniziative che richiameranno un notevole afflusso di pubblico di ogni fascia d’età per festeggiare il Capodanno con esplosione di petardi, fuochi d’artificio che, utilizzati in maniera incontrollata, rischiano di procurare danni o lesioni alle persone anche gravi e gravissime, con seri rischi anche per i bambini, oltre che effetti traumatici per gli animali d’affezione a causa del panico da rumore.

E’ necessario un salto di qualità – sottolinea Pogliese – nella consapevolezza di ciascuno di noi, convincendosi che è possibile festeggiare senza eccessi e atti pericolosi. Devono prevalere buon senso e responsabilità badando a non urtare la sensibilità del prossimo, soprattutto di chi soffre o è in difficoltà, oppure di bambini e anziani”. “Se proprio non si vuole rinunciare ai fuochi d’artificio – conclude Pogliese – si utilizzino quelli acquistati nei negozi autorizzati, che non sono pericolosi e attenuano i disturbi alle persone e agli animali”.

Analoghi provvedimenti anche in diversi comuni etnei ed a Messina, dove il sindaco Cateno De Luca ha imposto lo stop alla vendita di botti fino al 10 gennaio 2020.


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