Catania, 12 nuovi dirigenti per Pogliese

Deliberata la macrostruttura, ridotti da 22 a 18 i ruoli apicali. Tutti i manager nominati con incarico triennale. I dettagli

Catania, 12 nuovi dirigenti per Pogliese

CATANIA – La giunta comunale presieduta da Salvo Pogliese nell’ultima riunione dell’esecutivo ha varato la nuova macrostruttura comunale, ovvero l’organizzazione di Direzioni e Servizi dirigenziali, al fine di renderla coerente e funzionale al raggiungimento degli obiettivi strategici di mandato del sindaco e dell’amministrazione.

Contestualmente, il primo cittadino, a conclusione di una procedura selettiva a evidenza pubblica e il nulla osta della Cosfel, l’organismo ministeriale di controllo per la finanza degli enti locali, ha nominato 12 nuovi dirigenti per colmare, seppure solo parzialmente, la nota carenza del Comune di figure apicali.

“A un anno e mezzo dal nostro insediamento – ha spiegato il primo cittadino – con questi due importanti atti organizzativi completiamo l’assetto della nostra squadra di governo per superare la fase emergenziale in cui siamo stati costretti finora, inserendo una nuova marcia di esperienza e innovazione che unitamente al completamento del numero degli assessori, permette di rilanciare la città verso nuovi traguardi. Si incrementa così il nostro impegno totalizzante per rimettere in moto e il Comune e la città, rimaste bloccate da un pesantissimo dissesto e da un clima di generale sfiducia e rassegnazione che abbiamo trovato e che fin dal primo giorno abbiamo contrastato con il nostro entusiasmo e la voglia di fare bene nell’interesse della città”.

Il sindaco Pogliese ha spiegato che “nel redigere la macrostruttura si è contemperato l’esigenza di contenimento della spesa per il personale, necessaria al riequilibrio finanziario, con una più razionale distribuzione delle funzioni che garantisca l’ordinario svolgimento dell’attività amministrativa e dei servizi secondo criteri di efficienza ed economicità e tenga conto della carenza di personale, in particolare delle figure dirigenziale, che ora sono 21, seppure la previsione dell’organico ne preveda ben 36”.

In dettaglio le Direzioni apicali diminuiscono da venti a diciotto; vengono eliminati sei Servizi e create due nuove posizioni dirigenziali, che complessivamente scendono da 22 a 18, molti dei quali verranno gestiti a interim dai titolari delle posizioni di vertice, proprio per l’insufficienza numerica della dirigenza.

Importante novità, tra le altre, l’istituzione all’interno della Ragioneria Generale Servizio dirigenziale “Nucleo Antievasione”, a cui attribuire anche le competenze relative a Tributi, Affissioni e Pubblicità e il Servizio “Stazione Unica appaltante – Gare e Contratti ” con una decina di unità personale aggiuntivo. Ciò, al fine di incrementare le entrate tributarie dell’Ente, nell’ottica del risanamento finanziario dell’Ente che secondo quanto recita la delibera della giunta Pogliese di revisione della macrostruttura comunale “è obiettivo strategico e primario dell’Amministrazione Comunale”. Istituita all’interno della Direzione “Famiglia e Politiche Sociali” anche il Servizio “Pianificazione, Gestione e Coordinamento dei Servizi” nell’ottica di una migliore efficienza delle attività di solidarietà sociale.

LE NUOVE DIREZIONI COMUNALI

– Ragioneria Generale – Programmazione Bilancio – Gare e Contratti

– Gabinetto del Sindaco

– Risorse Umane

– Sviluppo Attività Produttive – Suap

– Servizi Demografici, Decentramento e Statistica

– Famiglia e Politiche Sociali

– Pubblica Istruzione-Pari Opportunità e Politiche Giovanili

– Cultura – Rete Museale

– Urbanistica e Gestione Del Territorio

– Patrimonio -Partecipate

– Lavori Pubblici-Infrastrutture – Mobilità – Servizi Cimiteriali

– Manutenzioni Edilizie e Adeguamento Immobili – Manutenzione Strade

– Politiche Per l’ambiente -Gestione Autoparco

– Direzione Politiche Comunitarie- Fondi Strutturali – Politiche Energetiche- Sport

– Affari istituzionali e presidenza del Consiglio Comunale”
– Affari legali

– Corpo di Polizia Municipale

– Sistemi informativi- e government- Smart City- Privacy

Alla luce della nuova macrostruttura appena deliberata, l’articolazione del Comune prevede 38 posizioni, tra direzioni e servizi dirigenziali, con un accorpamento di 6 postazioni di vertice e dunque una semplificazione rispetto alla precedente organizzazione. Tra le novità, l’inserimento del servizio dirigenziale di protezione civile nella direzione gabinetto del sindaco, per centralizzare nel vertice dell’amministrazione e del capo di gabinetto, ruolo affidato a Giuseppe Ferraro, anche le competenze di questo delicato settore. Soppressa anche la Direzione Presidenza del Consiglio, che diventa servizio nell’ambito della Direzione Affari Istituzionali diretta dall’ingegnere Fabrizio D’Emilio. Confermati nei ruoli di vertice, il comandante Stefano Sorbino a capo della Polizia Municipale: Pietro Belfiore come direttore del personale; Marco Petino al vertice della direzione Anagrafe, Decentramento e Statistica; Daniela Macrì quale responsabile degli affari legali; Maurizio Consoli a capo dei sistemi informativi; Paolo Italia alla Direzione Pubblica Istruzione, Francesco Gullotta al vertice dei servizi sociali, coadiuvato da Giuseppa Delfa, che è una dei cinque funzionari comunali interni temporaneamente nominati dirigenti, chiamata a gestire il servizio di coordinamento e gestione dei servizi di solidarietà sociale.

Ragioniera Generale è Clara Leonardi, mentre Gaetano Oliva sempre all’interno della Direzione Ragioneria curerà il nuovo servizio anti evasione tributaria, affissioni e pubblicità voluta dal sindaco Pogliese e dal vicesindaco Bonaccorsi per contrastare, con unità di personale aggiuntivo e specializzato, il fenomeno dell’evasione del pagamento dei tributi. Altri direttori incaricati sono: Giampaolo Adonia alle attività produttive; Paolo Di Caro alla cultura e alla rete museale; Biagio Bisignani all’urbanistica, al Prg e al condono edilizio; Maurizio Trainiti, patrimonio e partecipate; Salvatore Marra a capo dei lavori pubblici; Salvatore Leonardi a guida delle manutenzioni comunali; Maria Luisa Areddia all’ecologia e ambiente e nella stessa struttura, Marina Galeazzi si occuperà del servizio del verde e dei giardini pubblici e curerà, inoltre, i cimiteri. Fabio Finocchiaro, direttore delle politiche comunitarie e delle attività sportive, ora accorpate in un’unica direzione.

“Tra rotazioni e nuovi incarichi dirigenziali – ha detto il sindaco Salvo Pogliese nel corso della riunione – abbiamo composto un mix di innovazione ed esperienza, una squadra in grado di raccogliere le sfide cambiamento per avviare una nuova fase di governo che punti ancor di più alla sburocratizzazione e all’efficienza degli uffici comunali. Ci siamo finalmente messi alle spalle una fase organizzativa di emergenza della dirigenza causata dal dissesto che abbiamo ereditato; ricordo – ha aggiunto il primo cittadino – che negli anni 90, il Comune aveva oltre 5 mila dipendenti e ben 150 dirigenti, mentre ora i comunali sono la metà e la dirigenza arriva appena a 21 unità, compresi questi 12 nuovi innesti. Il Comune di Catania tuttavia – ha detto il sindaco rivolgendosi ai dirigenti – deve sostenere le iniziative di sviluppo che garantiscono lavoro e sviluppo con un management che sia qualificato su ogni fronte e disponibile a innovare e semplificare le procedure. Abbiamo fatto un investimento su di voi – ha chiosato Pogliese – e ci aspettiamo un grande senso di responsabilità per traghettare con il nostro indirizzo politico il Comune e la Città definitivamente fuori dalle secche del dissesto e dalle difficoltà causate da decenni di cattive gestioni. Non ci possono più essere alibi per nessuno e ognuno di voi dovrà interpretare il proprio ruolo in maniera totalizzante nell’interesse dei cittadini, senza risparmio di tempo e di energia”.

All’inizio del nuovo anno, la giunta Pogliese definirà anche l’organigramma dei singoli uffici comunali, con la previsione delle posizioni organizzative che verranno attribuite ai funzionari direttivi sulla base di procedure comparative, anche in questo caso procedendo a una revisione dell’articolazione funzionale e al ridimensionamento numerico di quelle precedentemente assegnate.


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