“Vogliamo risposte o sarà sciopero”

Sit-in dei lavoratori degli ipermercati Coop dell’area catanese: “L’azienda rompa il silenzio, temiamo che si ripeta quello che abbiamo già subito con il fallimento Aligrup”. VIDEO

 

“Vogliamo risposte o sarà sciopero”

CATANIA – “Se Coop alleanza 3.0 non ritorna sui suoi passi noi siamo già pronti a scioperare anche durante il prossimo week-end”. Sono sul piede di guerra i lavoratori degli ipermercati Coop dell’area catanese che, sotto le insegne delle sigle sindacali Ugl terziario e Cisal terziario, hanno protestato per chiedere alla società cooperativa di rompere il silenzio.

“La paura che si possa ripetere tutto quello che ingiustamente abbiamo già subito sulla nostra pelle con il fallimento Aligrup è tanta e, per questo, chiediamo alla nostra azienda rassicurazioni sul mantenimento dei livelli occupazionali, perché ci sono 356 dipendenti sempre più inquieti”.

A parlare, durante il sit-in che si è tenuto all’ingresso del punto vendita “Le Zagare”, sono stati il vice segretario provinciale della federazione Ugl terziario Vito Tringale e il segretario di Cisal terziario Paolo Magrì, comunicando un’alta percentuale di adesione del personale allo sciopero.

“Nel 2017 con Coop alleanza siglavamo un accordo per lo sviluppo commerciale e il rilancio, mentre invece oggi ci stiamo trovando davanti a una riduzione dell’area di vendita nel centro commerciale “Katanè”, alla disdetta dei contratti di affitto dei locali dove ci sono i negozi dei centri “Le zagare” e “Le ginestre”, non è stato aperto un solo negozio dei 7 oggetto di intesa tra le parti”.

“In compenso – continuano – si è fatto uso abbondante di ammortizzatori sociali, visto che dal 2014 si è fatto ricorso alla cassa integrazione e anche alla solidarietà, oltre a un abuso della flessibilità oraria, ma soprattutto della fungibilità del personale e dei demansionamenti”.

“In questi anni, responsabilmente, mantenendo sempre un buon dialogo con i responsabili aziendali abbiamo accettato di fare grandi sacrifici anche di carattere economico, nella certezza che tutto questo sarebbe stato utile a garantire la crescita della Coop nel nostro territorio, come in effetti ci era stato promesso”.

“Ad oggi non abbiamo visto nulla e, ancora peggio, stiamo continuando a registrare una chiusura a riccio da parte dell’azienda, nonostante le nostre sollecitazioni. Se nel giro delle prossime ore non arriveranno segnali di apertura non fermeremo la nostra battaglia, protestando davanti all’ingresso dell’ipermercato del centro commerciale “Katanè” di Gravina di Catania”, concludono Tringale e Magrì.

Intanto, stamane, durante il sit-in sono intervenuti a esprimere solidarietà ai lavoratori anche il segretario generale territoriale Giovanni Musumeci e il segretario provinciale della federazione terziario della Ugl Carmelo Catalano.


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