Troina, asini e cani per curare i disabili mentali

di Nuccio Sciacca – Accordo con l’Università di Messina per un programma di terapie integrative

Troina, asini e cani per curare i disabili mentali

Il valore della terapia che si avvale della interazione tra uomini e animali è ormai consolidato visto che genera effetti positivi sia nei bambini sia negli adulti, migliorandone il loro benessere psicofisico. Negli ultimi anni le esperienze e i progetti che prevedono gli Interventi Assistiti con gli Animali (Iaa), soprattutto nei confronti di persone con disabilità intellettive, sono aumentati e contestualmente, anche la formazione degli operatori che operano in questo campo si è sempre più specializzata.

E’ partendo da questi presupposti che l’Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (Irccs) Oasi di Troina, centro di riferimento regionale per i disordini del neurosviluppo e per i disturbi neurocognitivi, e l’Università degli Studi di Messina, hanno sottoscritto una lettera di intenti che si tradurrà in un accordo che ha l’obiettivo di offrire, alle persone con disabilità o con diverse forme di neuro fragilità, terapie integrative nell’ambito dei programmi personalizzati e multidisciplinari erogati dall’Irccs Oasi, avvalendosi dell’ausilio degli animali (cani e asini soprattutto).

L’accordo è la finalizzazione di una collaborazione scientifica tra i due enti, iniziata dal 2017, che consente oggi all’Irccs Oasi di Troina di essere dotata di una propria equipe multidisciplinare per gli Iaa, attraverso la realizzazione, in questi anni, del corso propedeutico, del corso base per responsabile di progetto e referente di intervento e del corso base per il coadiutore del cavallo e dell’asino.

L’accordo che vede la prosecuzione della collaborazione scientifica con il Centro Specializzato Universitario per Iaa consentirà il completamento della compagine con il medico veterinario esperto in questo ambito, che, coerentemente con le prescrizioni delle Linee Guida nazionali sugli Iaa e con le disposizioni regionali, è componente indispensabile di ogni equipe.

In questi giorni, peraltro, si è concluso il corso avanzato Iaa (Interventi Assistiti con gli Animali), tra i primi svolti in Sicilia, quale tappa conclusiva del percorso formativo che ha certificato l’acquisizione del titolo per i 23 partecipanti (7 medici veterinari esperti in Iaa, 4 coadiutori del cane, 6 coadiutori dell’asino e del cavallo, nonché 6 come responsabili di progetto e/o referenti di intervento per la terapia assistita con gli animali) che si aggiungono agli altri operatori certificati (circa una quarantina) che hanno iniziato a Troina la loro formazione (corso propedeutico e base).


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