Sicilia flagellata, e non è finita

VIDEO SHOCK: l’anziano cade nel tombino

Maltempo: scuole chiuse in molti comuni, sospesi i collegamenti con le Eolie e difficoltà per la circolazione dei treni. Nuove perturbazioni in arrivo

FOTO: che onde a San Giovanni Li Cuti

Sicilia flagellata, e non è finita

CATANIA – Disagi in Sicilia per il maltempo. Scuole chiuse oggi in diversi comuni. Difficoltà nella circolazione dei treni si registrano nelle zone interessate da vento e pioggia. Nel pomeriggio di ieri una tromba d’aria ha investito il comune di Licata, nell’agrigentino.

Alla luce dell’allerta meteo rossa proclamata dalla Protezione civile regionale il sindaco di Caltagirone, Gino Ioppolo, d’intesa con l’assessore alla Protezione civile Francesco Caristia, ha disposto la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado. Dal municipio si raccomanda, inoltre, prudenza ai cittadini, e li si invita a limitare allo stretto necessario le uscite fuori dalle abitazioni. Inoltre, sono state sospese, a titolo precauzionale, tutte le lezioni previste nei dipartimenti dell’Università di Catania, incluse le sedi di Ragusa e Siracusa, e nella Scuola Superiore di Catania.

Nel Messinese la strada statale 113 “Settentrionale Sicula” è provvisoriamente chiusa al traffico in entrambe le direzioni dal km 84,500 al km 84,600, all’altezza del comune di Gioiosa Marea, in provincia di Messina, a causa della presenza di massi e detriti sulla carreggiata a causa del maltempo.

Scena terribile nella città dello Stretto, dove sotto la pioggia, nel rione Annunziata, un anziano non si è accorto che al tombino mancava la botola e ci è caduto dentro. Per lui traumi ed escoriazioni, mentre i passanti rimangono a guardare senza intervenire (video della consigliera della V municipalità Lorena Fulco).

Da ieri pomeriggio le Eolie sono isolate per il forte vento di scirocco. Aliscafi e traghetti sono fermi. Nel porto di Milazzo sono bloccati i tanti pendolari che si recano nell’arcipelago per lavoro, come insegnanti, medici, impiegati, e anche camion carichi di derrate alimentari e autocisterne di carburanti. La pioggia torrenziale caduta sull’isola ha di fatto realizzato un ‘fiume’ di pomice arrivato a valle fino a Canneto, in località Calandra, sull’isola di Lipari L’amministrazione comunale ha inviato una ruspa per ripristinare la circolazione nella zona.

A Siracusa il vice sindaco Pietro Coppa ha disposto la chiusura di tutti gli impianti sportivi cittadini pubblici e privati, del cimitero cittadino, cimitero degli Inglesi, scuole di ogni ordine e grado, asili nido pubblici e privati, parchi e giardini pubblici, la chiusura del Parco Archeologico della Neapolis e del Castello Eurialo, Castello Maniace, e mercatini rionali. Scuole chiuse anche in altri comuni del Siracusano come a Noto. Ma anche a Scicli e Pozzallo, nel Ragusano; a Campobello di Mazara, nel Trapanese.

Sempre in provincia di Trapani, a Castellammare del Golfo, il sindaco Nicola Rizzo invita la cittadinanza alla prudenza. Stessa cosa a Petrosino. Anche a Canicatti’, nell’agrigentino, e’ stata disposta la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado, del cimitero comunale ed e’ stato sospeso il mercatino della frutta di via Piave.

Ieri, su disposizione del Libero Consorzio Comunale di Agrigento è stata chiusa al transito la strada provinciale 17-B Siculiana-Raffadali. La chiusura è stata decisa dopo l’accertamento di condizioni di potenziale pericolo per gli automobilisti in seguito all’innalzamento del livello dell’acqua di un torrente che ha lambito un ponticello di attraversamento poco dopo l’inizio della SP 17 da Siculiana in direzione Raffadali, al km 0+100.

In previsione di ulteriore peggioramento delle condizioni meteo la strada rimarrà chiusa sino a cessata emergenza, mentre i cantonieri continueranno nell’opera di monitoraggio della rete stradale. Fango e detriti sono segnalati invece sulla SP 55 in direzione Marina di Palma, mentre il personale dell’Ufficio di Protezione Civile del Libero Consorzio è intervenuto ad Agrigento in via Nenni per un allagamento.

CICLONE MEDITERRANEO SULL’ITALIA, SUD FLAGELLATO. “Come nelle attese, una severa ondata di maltempo si è abbattuta al Sud Italia per un vero e proprio ciclone mediterraneo, con nubifragi e tempeste di Scirocco”, confermano i meteorologi di 3bmeteo.com.

NON E’ FINITA, ALTRE ONDATE DI MALTEMPO IN ARRIVO. “Non finisce qui: archiviato questo potente ciclone, nuove perturbazioni anche intense punteranno l’Italia nella seconda parte della settimana”, avvertono gli esperti. “Mercoledì avremo i residui effetti del ciclone con ancora delle piogge e rovesci specie al Sud, Isole, lungo le regioni adriatiche e sul Nordest, qui con neve sulle Alpi anche sin verso i 600-900 metri. Da giovedì e fino al weekend avremo invece a che fare con almeno altre due ondate di maltempo, associate a piogge e rovesci anche intensi e abbondanti questa volta soprattutto al Nord e sulle regioni centrali tirreniche. Acquazzoni e temporali sparsi potranno interessare anche il resto d’Italia, ma in modo più occasionale e con spazio per maggiori momenti soleggiati. Ancora una volta il vento la farà da padrone: soffierà infatti da moderato a forte mercoledì tra Ponente e Scirocco con ancora acqua alta a Venezia”.


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