“Obiettivo? Piazzarsi bene per i play off”

Lucarelli (foto Galtieri): "Bisogna essere seri nel dichiarare i traguardi, puntiamo ad arrivare al meglio agli spareggi, anche tramite la Coppa Italia. Confermo 3-5-2 e Biagianti in difesa: Bari test probante per capire se sarà soluzione per il futuro"


MOMENTO. “Perché la conferenza stampa fissata alle 16.55? Il 17 è un numeraccio… Giocare un po’ più tranquilli aiuterebbe. E’ il momento di riportare positività nell’ambiente. Ad oggi il nostro punto debole è la testa. Vorrei che ritrovassimo equilibrio tra le due fasi e una difesa che offre garanzie per capire se è possibile cucire addosso a questo gruppo un abito da 4-3-3 o da 3-4-1-2. I ragazzi non devono essere preoccupati, ma avere voglia di imporsi per entrare in quel 20% di giocatori che a Catania ce l’hanno fatta. Chiedo loro mentalità da leader”.
OBIETTIVI. “La classifica per ora non la guardo, puntiamo ad arrivare ai play off nella migliore condizione psicofisica possibile per poi provare a imitare quanto fatto dal Cosenza due anni fa. Mi sembra un obiettivo onesto da porsi anche nei confronti dei tifosi. Il torneo in corso è più equilibrato di quello della mia prima esperienza qui, la quota promozione sarà più bassa: se ci sarà l’occasione per inserirsi non ci tireremo indietro, ma al momento per serietà è giusto dire che il vero traguardo è ottenere il migliore piazzamento possibile in vista degli spareggi, anche attraverso la Coppa Italia che quest’anno è un obiettivo e non va trascurata”.
FORMAZIONE. “Ho alcuni giocatori appena rientrati in gruppo dopo lunghe assenze come Saporetti, Barisic e Catania: mi hanno garantito la loro disponibilità per 15-20 minuti, non possono darmi di più. Biagianti giocherà ancora in difesa nel 3-5-2, è un test significativo anche per il futuro contro un avversario probante e poi non ho altre soluzioni al momento. Con Marco arretrato concediamo qualcosa in marcatura, ma abbiamo dei vantaggi nella costruzione del gioco. A Mazzarani mercoledì ho dato ampia libertà, può essere un valore aggiunto. Mbende? E’ da sgrezzare sotto certi aspetti, ma con il Bisceglie l’ho visto bene. Barisic? Da centravanti andrebbe in difficoltà, può fare la seconda punta o il giocare largo come ha fatto con me due anni fa”.
BARI. “Non siamo ancora una squadra pronta per questo avversario, stiamo cercando di diventarlo. Troviamo una formazione che ha le stesse nostre pressioni e vi assicuro che non capiterà tanto spesso. I pugliesi hanno un bravo allenatore e giocatori di categorie superiori: la speranza è che contro il Catanzaro abbiano speso molto, è stata una gara ad alti ritmi. Proveremo a sfruttare la presenza di giocatori strutturati nella loro difesa puntando sulla velocità. Propongono un vero 3-5-2 tenendo alti i quinti di centrocampo, uno dei loro punti di forza insieme con i due attaccanti e i calci piazzati, in occasione dei quali sanno sfruttare molto bene i blocchi”.

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