Da storica linea ferroviaria a metro ad alta frequenza: il salto di Circumetnea

Riqualificata da governo siciliano e Ue, oggi è al centro della campagna “L’Europa nella mia regione”. E i numeri sono destinati a crescere

Da storica linea ferroviaria a metro ad alta frequenza: il salto di Circumetnea

Un importante salto di qualità, in un’ottica di innovazione e integrazione tra città e territorio. La metropolitana di Catania è il risultato dell’alleanza tra Regione siciliana e Unione europea, oggi al centro della campagna “L’Europa nella mia regione”. L’iniziativa viaggia lungo il vecchio continente per mettere in luce il valore di progetti altamente simbolici e finanziati con il contributo dei fondi europei. La campagna avrà luogo dal 14 ottobre al 14 novembre interessa tutto il territorio regionale.

Sviluppata a partire dalla vecchia Ferrovia Circumetnea, la metropolitana di Catania rappresenta oggi un grande passo avanti nel sistema di trasporti dell’area, agevolando ogni anno gli spostamenti di milioni di studenti, lavoratori e turisti.

Nata nel lontano 1890, già dagli anni 80 la Ferrovia Circumetnea è stata inserita in un programma di ammodernamento che dai primi anni 2000 conta su una forte collaborazione tra Regione siciliana e Unione europea. Investimenti e progetti negli anni hanno trasformato la vecchia linea di superficie a scartamento ridotto in quella che oggi è una linea metropolitana ad alta capacità ed elevata frequenza. Da 600 mila viaggiatori all’anno a più di 5 milioni di viaggiatori registrati nel 2018: un risultato ottenuto soprattutto grazie alla realizzazione delle tratte da Stesicoro a Nesima.

Ma si tratta di numeri destinati a salire: con la prossima programmazione si prevede di completare il collegamento Misterbianco-Paternò, per 47 chilometri di tratta, bacino di traffico di quasi 1 milione di abitanti.

Infine, obiettivo ultimo del progetto, è collegare entro il 2023 il centro storico di Catania con le aree ad ovest e a sud della città, fino all’aeroporto Fontanarossa, aprendo una nuova fondamentale via d’accesso all’importante aeroporto siciliano.

Forte di questi presupposti, la campagna “L’Europa nella mia regione” si propone di valorizzare i progressi realizzati agli occhi dei cittadini e allo stesso tempo promuovere in chiave turistica e non solo l’area catanese.

Tratto distintivo della campagna, che interessa tutta la regione, sarà il totem interattivo, collocato a Catania a piazza Stesicoro, che permetterà a cittadini e turisti di immortalare e condividere, anche sui social, la propria visita alla città. Inoltre la campagna integrata prevede cartellonistica nell’area catanese e nelle province siciliane e un’azione di promozione digitale e sui social media.

Dall’inizio degli anni 2000 la Ferrovia Circumetnea si avvale della collaborazione con la Regione siciliana. I lavori sono realizzati con il Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr) a partire dalla programmazione 2000-2006, poi 2007-2013 e infine con la tratta Stesicoro-Aeroporto nel 2014-2020. Per i lavori finanziati dal Po Fesr 2014-2020 è previsto un contributo complessivo massimo di 478 milioni di euro.


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