Piano Asp Agrigento-Università di Catania

di Nuccio Sciacca – Riguarderà le temute infezioni correlate all’assistenza sanitaria

Piano Asp Agrigento-Università di Catania

E’ guerra aperta, e con ogni arma, al rischio di contrarre potenziali infezioni durante le cure e le prestazioni sanitarie in tutti gli ambiti assistenziali, dai reparti ospedalieri agli ambulatori e alla lungodegenza, dalle strutture residenziali territoriali ai percorsi dell’assistenza domiciliare.

L’Azienda Sanitaria Provinciale di Agrigento sta conducendo infatti un’azione di contrasto a tutto campo contro le temutissime “Ica”, il cui acronimo definisce le infezioni correlate all’assistenza, e dopo aver siglato nei giorni scorsi un’importante convenzione con l’Università degli Studi di Catania per attuare un piano congiunto di controllo e gestione del rischio, lancia adesso una capillare azione di formazione destinata al personale sanitario finalizzata a migliorare la conoscenza del fenomeno per prevenire e contrastarne la diffusione.

L’iter di formazione ha registrato un momento topico con il corso-seminario Asp di importanza strategica patrocinato dal Libero Consorzio Comunale svoltosi nell’aula “Pellegrino” di via Acrone ad Agrigento.

Anche l’evento infatti si inscrive nella gamma mirata di azioni fortemente voluta dall’assessore alla Salute della Regione Siciliana, Ruggero Razza, per arginare il “problema Ica” e ha lo scopo primario di incrementare le competenze del personale sulle corrette pratiche d’igiene motivando gli operatori alla cultura della sicurezza delle cure.

Autorevolissima la presenza dei relatori introdotti dal direttore generale Asp, Giorgio Giulio Santonocito: si tratta di Antonella Agodi, direttore del Dipartimento di scienze mediche, chirurgiche e tecnologie avanzate “Gian Filippo Ingrassia” dell’Università di Catania, di Martina Barchitta e Cristoforo Pomara, docenti, rispettivamente, in Igiene e in Medicina legale presso lo stesso Dipartimento, e di Rosaria Palermo, specialista in rischio infettivo presso l’Arnas Garibaldi di Catania.

La linea può dirsi segnata e la direzione strategica dell’Asp di Agrigento, sia con protocolli operativi e adeguamenti ambientali sia con specifiche iniziative di formazione, intende “incrementare le difese” dei pazienti dalle infezioni correlate all’assistenza elevando costantemente la qualità dell’offerta sanitaria e gli standard di sicurezza.


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